Radiosa in un abito di Louis Vuitton giallo canarino che indossa con regale leggiadria, Alicia Vikander, nome fino a qualche tempo fa sconosciuto ai più, vince la statuetta più ambitaper la categoria di miglior attrice non protagonista in 'The Danish Girl', dramma diretto dal britannico Tom Hooper. È lei la più sorridente alla serata degli Oscar, tenutasi al Dolby Theatre ieri, e la più ammirata. Vince alla prima nomination, dopo una carriera sfolgorante che in una manciata d'anni l'ha condotta ai massimi livelli.

Ma chi è questa giovane ex ballerina che ha sedotto i membri dell'Academy, il grande pubblico e lo scapolo più ambito del Cinema, Michael Fassbender? Ecco tutto quel che c'è da sapere su madame Vikander in poche righe.

Alicia, dal balletto classico al cinema

Nata il 3 ottobre 1988 a Göteborg, seconda città della Svezia, Alicia è figlia di uno psichiatra e di un'attrice teatrale. Figlia unica dei genitori, ma con cinque fratelli da parte di padre, la piccola Vikander cresce dietro le quinte dei teatri, al seguito della madre.

Fin dai suoi anni più teneri, sa che vuole che quello sia anche il suo destino, ma inizialmente inclina per il balletto che studia a partire dai nove anni. A 15 viene ammessa alla Royal Swedish Ballet School di Stoccolma dove resta fino alla maggiore età, quando, in seguito a una serie di dolorosi infortuni, decide di appendere le scarpette al chiodo. Il piano B,la recitazione, in un primo momento sembra irrealizzabile: respinta per due volte di seguito dall'accademia d'arte drammatica del suo Paese, si trasferisce a Londra in cerca di fortuna.

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Abbattuta, accantona l'idea di recitare e s'iscrive all'Università, alla facoltà di Diritto, di cui non calcherà mai i corridoi, perché, nel frattempo, dopo una serie di provini sfortunati, viene infine assoldata nel cast di 'Pure', film svedese che ottenne un discreto successo in patria. La consacrazione arriva nel 2012, con 'A Royal Affair' (trasmesso, con illuminato tempismo da Rai Movie proprio ieri sera), dramma storico in cui Alicia incarna Caroline Mathilde, sovrana danese sposata infelicemente e foriera di cambiamento per il paese. Per la parte, la Vikander ha imparato il danese in tempo record, appena due mesi.

Fassbender, mon amour

Nel settembre 2014 Alicia, in piena attività (nel giro di due anni, ha girato una decina di film) è sul set neozelandese di 'The Light between Oceans' adattamento dall'omonimo romanzo di Derek Cianfrance, regista dell'acclamato 'Blue Valentine', dove interpreta la giovane Isabel, moglie sterile del guardiano del faro Tom, veterano di guerra. I due decidono di crescere come propria una trovatella, senza pensare a conseguenze che si riveleranno devastanti. Nella parte del marito adorante della fragile e instabile Isabel, niente di meno che Michael Fassbender, uno degli attori più stimati e affascinanti della sua generazione.

Tra lui e la Vikander è subito colpo di fulmine e, nonostante le immancabili malelingue, la relazione sembra procedere a gonfie vele, condotta da entrambe le parti con inappuntabile discrezione. Ieri sera l'attore tedesco-irlandese era seduto accanto a lei e, per l'invidia di molte, è stato il primo a gioire del suo successo. Il film propiziatore del loro amoreuscirà a settembre negli Stati Uniti (lo scorso 24 febbraio è stato diffuso il primo trailer internazionale), giusto in tempo per la prossima stagione degli Oscar.

E chissà che anche Fassbender, che ieri si è accontentato del ruolo di principe consorte, non si tolga qualche soddisfazione.

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