È stata inaugurata martedì 14 giugno presso la Chie Art Gallery di Milano la collettiva d'Arte Art Emotions - vibrazioni emotive dell'arte contemporanea. 

L'esposizione, a cura di Francesca Callipari, presenta le opere di 7 artisti contemporanei, quasi tutti emergenti, dagli stili e dalle tecniche più varie.

L'obiettivo è quello di evidenziare il dialogo emotivo che si sprigiona tra opera e osservatore, dando vita ad un tourbillon di emozioni indescrivibili.

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In tal senso sono state selezionate opere in grado di suscitare le più svariate sensazioni, negative o positive che siano, opere capaci di smuovere gli animi, di entrare in contatto con l'osservatore che si trova così a vivere un'esperienza senza paragoni, un viaggio verso l'infinito.

Dialogo emotivo tra opera e osservatore

L’opera d’arte, sia essa in forma di scultura, dipinto o di un qualsiasi altro oggetto artistico, si pone sempre in comunicazione con chi l’osserva, attivando così un vero e proprio interscambio emotivo tra opera e mente dello spettatore.

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 Arte che diviene in questo modo un mezzo di espressione per l’artista, ma che allo stesso tempo si trasforma per l'osservatore in uno strumento in grado di generare delle vibrazioni emotive in continua trasformazione, che variano a seconda dell'interlocutore che vi si pone di fronte.

Arte, dunque non soltanto come passione, gioia e dolore ma anche come bellezza, grandezza d’animo. In poche parole arte come VITA e proprio in virtù di quest'ultimo significato arte che diviene catarsi, momento di purificazione per l'anima e il corpo. 

Gli artisti

La serata d'apertura, tenutasi il 14 giugno alle ore 18.30 e che ha visto un grande flusso di visitatori, ha visto anche la partecipazione di molti degli artisti protagonisti di questa esposizione.

Tra questi sono certamente da ricordare Paola Bartolacci, in mostra con due opere che si distinguono per la particolarità dei supporti adoperati, la giovane Neva Corazza al suo debutto, che ha riscosso grandi apprezzamenti da parte del pubblico soprattutto per il realismo evidente della sua scultura, Laura Gerlini, pittrice e scultrice dotata di grande sensibilità d'animo, Carlotta Mantovani, pittrice e scrittrice, che si distingue per uno stile vario tra l'astratto e il figurativo, Andreea Iulia Pintilie, artista che esplora in profondità l'animo umano, dando vita ad opere fortemente simboliche e dal grande potere immaginifico.

Molto interessanti, infine, le opere di Mina Mevoli che delle emozioni fa il tratto distintivo della propria pittura e le lampade/sculture di Alessandro Marzocchini, artista che si muove tra l’artigianato e la scultura, le cui opere, realizzate con il legno di scarto trovato sulla spiaggia, assumono forme di veri e propri oggetti da design. Una collettiva molto interessante, per nulla scontata, nella quale il visitatore può trovare non soltanto il piacere visivo ma anche e soprattutto un'imperdibile occasione per riflettere sulla vita, intraprendendo un viaggio all'interno del proprio inconscio, tra paure, dubbi e consapevolezza che contraddistinguono la vita di tutti ogni giorno.

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Un appuntamento dunque da non perdere, visibile fino al 26 Giugno presso la Chie Art Gallery in viale Premuda 27 a Milano.

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