L’americano Dan Brown, anche in questo nuovo lavoro letterario, non si discosta dalla sua consueta tecnica narrativa. D’altra parte, sarebbe nocivo abbandonare una formula che lo ha visto vincente in molte occasioni. Il suo personale armamentario costituito da intrighi internazionali e sensazionali colpi di scena, l’ha portato a diventare popolare tra gli appassionati di tutto il mondo. Senza dimenticare un’altra delle sue formidabili armi di scrittore: l’opposizione tra oscurantisti e persone di scienza. Le due categorie, infatti, sono anch’esse presenti in “Origin”, questo il titolo del volume.

Le millenarie domande dell’umanità

“Da dove veniamo?” e “dove andiamo?” sono ormai due domande classiche. Il problema si pone, tuttavia, nel dare loro delle risposte convincenti. Insomma, chi, o per attività culturale, o per contiguità religiosa, provi a dare una risposta sensata, non sempre riesce nell’intento. Forse perché non vi è nessun senso. Invece, in “Origin”, la figura di Edmond Kirsch tenterà di dare finalmente una spiegazione chiara. Univoca. Credibile. Anche se, dando particolare fiducia all’aspetto scientifico, incombe il rischio di spezzare la fede religiosa degli individui. Per realizzare la sua grande epifania, l’uomo raccoglie in simposio i responsabili delle principali religioni.

Intervengono anche, ovviamente, i leader mondiali del pianeta. Il luogo scelto per la rivelazione è un museo. Si tratta del museo Guggenheim di Bilbao, in Spagna. Già un primo incontro preparatorio aveva visto Kirsch discutere, in un santuario spagnolo, della sua fenomenale scoperta con i capi religiosi. Purtroppo e in diretta tv, un colpo di pistola segna la fine dell’esistenza di Edmond e della speranza, per l’umanità, di accedere alla conoscenza definitiva sulla ragione della sua presenza sul globo terrestre.

La password della rivelazione definitiva

“Origin” è stato pubblicato in Italia il 3 ottobre 2017 da Mondadori. La traduzione è stata affidata a Roberta Scarabelli e ad Annamaria Raffo. Di Edmond Kirsch, nel Libro è un genio informatico, si è già parlato. Invece, il protagonista è un docente di Harvard. Il suo nome è Robert Langdon e insegna iconologia.

Lo si ricorderà, nelle trascrizioni cinematografiche, interpretato da Tom Hanks. In questa nuova fatica, Langdon, è amico di Kirsch. Quando avviene l’omicidio in diretta, anche lui è presente. Il suo ruolo è, prevedibilmente e per tutta la durata del romanzo, quello di cercare la password per accedere al documento della rivelazione che il suo amico voleva fare al mondo.