BilBOlbul: da venerdì 24 a domenica 26 novembre si rinnova l’appuntamento con il Festival Internazionale del Fumetto di Bologna, ideato e organizzato da Hamelin Associazione Culturale con il sostegno di Comune e Regione Emilia Romagna. Giunto all’undicesima edizione, da quest’anno BilBOlbul propone un significativo cambio nel proprio percorso: il nuovo intento è di operare non solo nei consueti tre giorni di eventi dislocati nei diversi luoghi del capoluogo emiliano, ma durante tutto l’anno con una serie di ulteriori progetti e nuove iniziative: ‘Un anno di BilBOlbul, tre giorni di Festival’ è infatti lo slogan dell’edizione 2017 della svolta.

La rassegna si apre con un’anteprima giovedì 23 novembre: la Notte Bianca del fumetto a partire dalle ore 18. Venerdì 24 invece, l’apertura ufficiale del Festival. Durante i tre giorni è previsto un ricco programma di eventi tra mostre, incontri con gli autori e iniziative per nuovi e vecchi appassionati di fumetti con sempre grande attenzione alla promozione dei giovani artisti e i focus sui maestri del passato e del presente, in questa edizione ad iniziare da Rodolphe Töpffer, il fumettista, illustratore e scrittore svizzero considerato uno dei fondatori del moderno fumetto. E ancora Eric Lambé, vincitore del Premio Fauve D'or all’ultima edizione del Festival d'Angouleme.

La mostra Jacovitti

Uno dei temi di BilBOlbul 2017 è la comicità e tra gli eventi in assoluto più attesi c’è la mostra Jacovitti’ (presso la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, inaugurazione sabato 25 novembre).

I migliori video del giorno

Il teatrino perpetuo’ dedicato al genio surreale di Benito Franco Jacovitti nel ventennale della scomparsa (9 marzo 1923-3 dicembre 1997), propone una selezione di oltre cento tavole originali tra l’oceano di immagini prodotte in quasi sessant’anni di attività dal maestro di Termoli.

Fumettista del paradosso e dell’assurdo, tra i suoi personaggi più noti ricordiamo Cocco Bill, il cowboy che beve camomilla; Pippo, Pertica e Palla; Zorry Kid che, stanco delle prepotenze del governatore Don Pedro Magnapoco, ballando il flamenco indossa una mascherina nera trasformandosi nel nemico di tutte le ingiustizie. E poi Cip l’Arcipoliziotto e Jak Mandolino il ‘ladruncolo di buona volontà ma di cattiva sorte’, come fu definitivo dallo stesso Jacovitti.

Il Far West di Jacovitti, Cocco Bill in sella a Trottalemme

Come da consuetudine una fetta importante delle iniziative in programma alla manifestazione bolognese è dedicata all’infanzia, a partire dai 4 anni, e tra i numerosi appuntamenti, tornando a Jacovitti segnaliamo la proiezione dei cartoni animati di Cocco Bill (sabato 25 novembre, ore 16, presso Sala Cervi), a cui farà seguito l’intrattenimento di Luca Salvagno, il moderno disegnatore del Far West di Jacovitti, che racconterà ai più piccoli le storie dello stralunato cowboy in sella al suo cavallo Trottalemme.

Cocco Bill versione cartone animato nasce in televisione negli anni della famosa trasmissione di pubblicità Carosello (promuoveva i gelati Eldorado), ma solo alle soglie del nuovo millennio, protagonista di una fortunata serie televisiva, diventa anche un autentico eroe animato.

Per il programma completo di BilBOlbul 2017 si rimanda al sito web del festival.