Per i Cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci, Milano gli rende i dovuti onori con una serie di manifestazioni e mostre che si dipaneranno per tutto il 2019.

Leonardo visse a Milano dal 1482 al 1499 e in questi anni, grazie al suo ingegno e al' incoraggiamento e sostegno del Duca di Milano, realizzo molte delle sue mirabili opere e progetti arricchendo la città con capolavori di valore inestimabile e di fama internazionale. Le celebrazioni si svolgono nei luoghi dove visse Leonardo e dove ancora oggi è possibile ammirare il suo talento.

La vigna di Leonardo

Nel 1498 il Duca di Milano Ludovico il Moro donò a Leonardo una vigna di circa sedici pertiche all' interno del giardino della casa degli Atellani proprio accanto al cantiere del Cenacolo e a Santa Maria delle Grazie. Leonardo al termine delle sue giornate soleva passare a controllare lo stato delle sue vigne e rilassarsi tra i suoi filari. Nel 2015, durante l' Expo, le vigne sono state recuperate e oggi si possono ammirare in tutta la loro bellezza e produttività.

Casa degli Atellani è una dimora storica ricca di fascino ed è stata testimone del passaggio dei più notabili e dei grandi maestri che negli anni si sono avvicendati a Milano.

La prima sala che si incontra è la sala dello zodiaco dove sul soffitto sono dipinti i segni zodiacali come da usanza Medioevale, quindi si procede nella sala dei Ritratti realizzati da Bernardino Luini che ritrasse i volti di quattordici donne e uomini appartenenti alla casata degli Sforza, a cui gli Atellani furono sempre devoti.

Dalla grande porta finestra presente nella sala si accede al giardino delle delizie che fece da sfondo a molte novelle del sedicesimo secolo e oltre cui si erge la Vigna di Leonardo con la sua forma rettangolare, la sua estensione di quasi un ettaro che fu tanto cara al Genio tant'è che la citò nel suo testamento dividendola in due lotti e lasciandone uno a Giovanbattista Villani, il suo fedele servitore, e l’altro al suo allievo prescelto Gian Giacomo Caprotti detto il Salaì.

Leonardo da Vinci 3D

Presso la Fabbrica del Vapore, Via Procaccini 4 Milano, è possibile visitare e partecipare fino al 20 Settembre 2019 alla mostra avveniristica "Leonardo da Vinci 3D" che è stata organizzata da Medartec Distribution e il Comune di Milano in collaborazione con l' ICAR del CNR e Arte Media Studio.

La mostra è un' esperienza che coinvolge tutti i sensi e che parla tramite i vari piani del linguaggio rendendola coinvolgente e adatta ad ogni età.

Al suo interno si alternano spazi più tradizionali dove si possono ammirare le riproduzioni, alcune anche a grandezza naturale, dei progetti ingegneristici di Leonardo, e altri in cui i presenti entrano in contatto con i pensieri, i progetti e la persona di Leonardo grazie a proiezioni in 3D e musiche/parole che rapiscono lo spettatore e lo rendono partecipe rendendo più accessibili le nozioni comunicate perché vissute in prima persona dai presenti.

Una mostra così rivoluzionaria non poteva non offrire la possibilità di due situazioni in cui il visitatore è artefice e sperimentatore delle invenzioni del Genio e questo è possibile grazie alla realtà aumentata che consente, anche di provare a volare sulla "Macchina Volante" di Leonardo da Vinci provando le emozioni come se si stesse compiendo un volo reale, ma restando, invece, comodamente seduti su di una sedia e indossando un visore per la realtà virtuale.

Leonardo da Vinci e Andy Warhol : the Genius experience

Presso la Cripta di San Sepolcro, in Piazza San Sepolcro a Milano, fino al 30 giugno 2019 è possibile vivere l'esperienza multimediale della mostra "Leonardo da Vinci e Andy Warhol, the Genius Experience".

L' esposizione inizia con una visita alla Cripta di San Sepolcro che è stato un luogo molto caro a Leonardo che, infatti, nel "Codex Atlanticus" la cita come il vero centro di Milano e al cui interno è possibile ammirare la realizzazione della pianta della stessa realizzata da Genio.Si procede poi nella sala Sottofedericiana della Pinacoteca Ambrosiana dove viene proiettato, grazie a proiettori multimediali che avvalgono con le loro immagini tutto lo spazio, l' opera di Andy Warhol "The Last Supper" in cui il padre della Pop Art reinterpretò il Cenacolo Viniciano, intervallato dagli studi e i progetti Leonardeschi sulle acque, il rapporto con la natura e le innovazioni architettoniche e ingegneristiche.

Milano è stata la casa dell'immenso genio Leonardo da Vinci per più di un decennio e celebra i Cinquecento anni dalla sua morte offrendo la possibilità di scoprire e conoscere meglio questo prodigio con dei percorsi che narrano la sua vita, la sua storia e mostrano le impareggiabili opere da lui realizzate. Il viaggio, che durerà per tutto il 2019, segue il pensiero creativo del Maestro perché parte dalla storia che rappresentano le radici e la base dell' idea, per svilupparsi verso il futuro grazie a soluzioni avveniristiche che tanto avrebbero incantato Leonardo da Vinci.

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