Sono passati undici anni da quando Loredana Errore entrò nella scuola di “Amici di Maria de Filippi” conquistando l'affetto del grande pubblico per la sua grinta e le sue doti interpretative. Da quel momento è stato un susseguirsi di grandi soddisfazioni: dischi d'oro e di platino, collaborazioni di rilievo e numerosi premi, tra cui un Wind Music Award. All'apice della carriera e del successo, a soli 28 anni, Loredana rimase però coinvolta in un grave incidente stradale che di fatto ha messo un freno alla sua attività artistica. Oggi, l'artista siciliana torna alla musica con un nuovo brano, “100 vite”, simbolo di una profonda “soddisfazione introspettiva”, come ama definirla.

Di questo e molto altro ha parlato a Blasting News.

Il nuovo brano "100 vite"

La nostra domanda di rito: dove ti trovi e cosa vedi intorno a te?

"Mi trovo a casa. Sono circondata da tanto verde, tanta natura. Diciamo che sono in pareggio in positivo e, sotto questo aspetto, non sto patendo particolarmente la costrizione di stare a casa. Dal lato emotivo, invece, c'è il dispiacere e la sofferenza per le molte persone che hanno vissuto in maniera negativa questa situazione. Per tutti loro c'è sempre un pensiero".

Il tuo nuovo singolo “100 vite” parla di quante vite non bastino perché si ritorni ad amare. Per quali ragioni ce ne vogliono così tante affinché, nelle relazioni umane, si mettano da parte sentimenti come orgoglio e rabbia?

"La predisposizione al bene è qualcosa che ognuno di noi ha. Poi, durante la vita, ci sono influenze ed esperienze che tendono a indurire il cuore della gente. Facendo una tirata di somma, posso dirti che nella mia vita sono riuscita a tenere testa agli eventi meno tranquilli conservando la positività e una certa speranza.

Questo mi ha permesso di vedere futuro, presente e passato con il sorriso".

Da dove arriva questa abilità?

"Ritengo che il dolore sia una sorta di bambino che si trova in mezzo alla pioggia battente, nudo, indifeso e senza appiglio. Il dolore, prima di ogni cosa, va accolto affinché ci sia il tempo di curare le nostre ferite.

Bisogna avere la consapevolezza che anche i momenti brutti vanno vissuti. È nostro dovere accoglierli, anche se ci possono plasmare. Questa visione mi viene regalata soprattutto dalla fede, da un campo magnetico e miracoloso che ogni volta mi pone al di sopra di tutto. Io mi rivolgo a Dio, lui fa cose straordinarie".

Quali doni ti ha fatto?

"L'uscita del mio nuovo album per il decennale di carriera, per esempio. È un regalo da mantenere e su cui concentrarsi".

Possiamo definire “100 vite” un esempio di ciò che ascolteremo nel disco?

"Questa canzone è uno spaccato, spacca la Loredana di prima. Musicalmente si avvicina al mood del momento, la trap, il rap... vuole essere un ibrido. Del nuovo album non ti posso parlare.

Ti posso solo annunciare che a breve uscirà il video di “100 vite” mentre a giugno un altro singolo che non vedo l'ora di far ascoltare, perché testimonia a 360 gradi l'importanza della vita".

Non puoi nemmeno svelarmi se ti regalerai qualche collaborazione?

"Ci saranno scelte che andranno a impreziosire il disco, ma è ancora presto per svelarle".

Il tuo cammino discografico non è stato semplice. Questo brano è il primo progetto legato alla tua nuova etichetta, Azzurra Music. Cosa ti aspetti da questa collaborazione?

"Nessuno ti regala nulla, devi sempre metterci del tuo, ma gli incontri magici servono per scrivere nuove pagine. Con Azzurra Music si sono incontrati due bei punti di colore: io la “ragazza occhi cielo”, loro “Azzurra” Music.

Ci aspettiamo una reciproca collaborazione basata sulla creatività e la professionalità mettendoci sempre il cuore, visto che si trattano cose delicate come le emozioni".

Il valore della fede

Nella tua consapevolezza spirituale, quanto ha influito l'incidente stradale in cui sei rimasta coinvolta qualche anno fa?

"L'incidente è stato occasione di riflessione, di riposo, per riflettere su cose che magari il mio corpo e la mia anima avevano bisogno di appurare. Se oggi sono la persona che sono, è frutto di cento vite passate. Penso di avere avuto tanto dalla vita. Sono grata per il mio percorso da bambina sino ad ora. È stato interpretato con tanto amore e da tanti risvolti divini che mi hanno fatto credere nel valore della fede".

A proposito di cento vite e della tua carriera, ci sono delle scelte del passato che non rifaresti?

"Premettendo che non ho rimpianti, se potessi chiederei alla vita un anticipo di maturità sotto il profilo dell'ansia, della tensione, del sentirsi smarriti e insicuri. Quello ha giocato un ruolo “in difetto”, ma grazie all'incidente stradale ho riflettuto su quali siano le cose giuste che accadono al momento giusto. Si vede che prima di allora non ero ancora pronta per la mia soddisfazione introspettiva. Sono una persona caratterizzata dal benessere interiore, solo dopo viene quello esteriore".

Cosa conservi di quella ragazza che dieci anni fa conquistò il pubblico ad “Amici”?

"Conservo la giovinezza e quella filosofia che non pregiudica l'andare avanti, anche se qualche errore è stato fatto.

La vita ti regala sempre la possibilità di ripresentarti al mondo, anche se il mondo corre veloce. La vita è un volo veloce e pazzesco, che va vissuto a fondo avendo come spunto il desiderio di rendersi utili, attraverso la propria missione, vocazione o passione. È importante condividerla nella gioia più profonda con il resto del mondo. Non c'è niente di più contagioso della passione, di una risata e della gioia".

È vero che “Gli uomini non cambiano” di Mia Martini è stata la prima canzone con cui hai conquistato il pubblico, da bambina?

"Sì! Era uno spettacolo per la Festa della Donna, il mio primo banco di prova. Ogni bimba cantava una canzone diversa. Io scelsi questa canzone senza nemmeno sapere perché mi affascinasse così tanto, però percepivo che era stata la canzone a scegliermi, come se dovessi dare voce a qualcosa di incompiuto.

Ed ho sentito dentro questa sorta di “maternità artistica” da parte di una persona, che è Mia Martini".

E nel 2011 hai collaborato con Loredana Bertè, sorella di Mimì. Un altro dono divino?

"Non ci sono spiegazioni in merito. Sono cose imprevedibili. Io sentivo nell'inconscio di conoscere Loredana, a prescindere da tutto. Fu Biagio Antonacci a farci incontrare. Quando la incontrai l'emozione fu doppia, perché si era già creato un amore “artistico” con la sorella ed è stato meraviglioso abbracciarla e comunicarle la mia stima per entrambe".

Il tuo brano più ascoltato su YouTube è “Ragazza occhi cielo”. A distanza di molti anni, cosa rappresenta per te quella canzone?

"Ti svelo una cosa che non ho mai detto.

Dopo l'incidente stradale, sentii quella canzone e piansi molto. Rappresentava tutte quelle volte che avevo la voglia di cantare, di cantarla, voglia di vita. È il mio manifesto ancora oggi e mi rappresenterà fino alla fine dei giorni. Se dovessi scegliere una parola da quella canzone, sarebbe “pace”. È ciò che mi ha raggiunto maggiormente e mi tiene compagnia".

Invidiabile molto questa tua pace interiore...

"La verità è che sono una ragazza come te, come tutti. Faccio cose normali, non faccio vita mondana. Spero che nel raccontare queste “cento vite” ognuno possa riconoscersi e capire come sia facile essere protagonisti della nostra vita. Ma c'è tanto merito che non è mio: nel mio incidente sono stata miracolata, credo molto in Dio e sono felicissima di essere un veicolo per far dire alla gente “se ce l'ha fatta lei, posso farcela anch'io”.

Voglio sfruttare il mio ruolo di cantante per dare voce alla verità".

I consigli musicali di Loredana Errore

Qual è il tuo brano del cuore in assoluto?

Loredana fa una lunga pausa. “Non riesco a risponderti, sono in difficoltà”.

Facciamo così: se dovessi portarti una sola canzone su un'isola deserta, quale sarebbe?

"Se la metti così allora ti rispondo “La vida es un carnaval” di Celia Cruz. Mi terrebbe molta compagnia!".

Qual è l'artista che ascolti più spesso in questo periodo?

Seguo molte playlist r'n'b e soul, che mi danno quel mood che si collega bene con le mie giornate. Faccio molti ascolti di musica che non conosco, tra gli artisti più disparati. Oppure ieri ho ascoltato “Una furtiva lagrima” cantata da Maria Callas".

Il nuovo singolo di Loredana Errore “100 vite” è disponibile sui digital store e su Amazon, in formato vinile 45 giri autografato.

Segui la nostra pagina Facebook!