Si è conclusa a Torino la dodicesima edizione del Seeyousound International Music Film Festival, la rassegna dedicata al cinema musicale, svoltasi dal 3 all’8 marzo 2026. Il film “Mortician” di Abdolreza Kahani si è aggiudicato il premio Best Feature Film – LP Feature – Francesca Evangelisti, riconosciuto per la “maestria nella gestione di tutti gli aspetti dell’opera cinematografica con efficacia, economia e forte visione artistica”. Il lungometraggio ha inoltre conquistato il Torinosette Audience Award, confermando il suo successo anche presso il pubblico.

Tra gli altri riconoscimenti, il premio Best Documentary – LP Doc è stato assegnato a “Pauline Black: a 2‑Tone Story” di Jane Mingay, con una menzione speciale per “Butthole Surfers: The Hole Truth and Nothing Butt” di Tom J Stern. Nel concorso Best Short Film – 7Inch, la vittoria è andata a “Equal Dust” di Jani Peltonen, mentre “Tessitura” di Brit Fryer e Lydia Cornett ha ricevuto una menzione speciale. Per quanto riguarda il concorso Soundies – videoclip, il premio Best Music Video è stato attribuito a “Invincibility”, diretto da Niall Trask per Alabaster DePlume, con menzioni speciali per “Outro” di Igor Klepnev e “Core” di Helena Ganjalyan insieme a Bartosz Szpak. Il premio Best Silent Movie Ost nella sezione Frequencies è stato conferito ad Anna Balestrieri, con una menzione speciale per Leonardo D’Angelo.

Infine, il premio Best Italian Movie – Sys12 è andato a “Falene” di Ivan Cazzola, selezionato tra tutti i film in programma. Il programma dell’edizione ha proposto sessantotto titoli, supportati da sedici eventi tra live, dj set e performance audiovisive, due mostre e una residenza artistica, con oltre cinquanta ospiti presenti.

Seeyousound 2026: un festival in crescita

La rassegna ha confermato la sua dimensione innovativa e partecipata: oltre 6.000 presenze totali e più di 5.000 biglietti staccati nei primi cinque giorni, un dato che eguaglia l’affluenza registrata nel 2025 nonostante una programmazione concentrata in un arco temporale analogo. Questi numeri testimoniano una crescente affezione del pubblico e un consolidamento del festival nel panorama culturale torinese.

Le proiezioni, le performance e gli incontri con registi, musicisti e autori hanno favorito un dialogo diretto tra artisti e pubblico, valorizzando l’esperienza immersiva proposta dal festival.

Il festival tra immagine, suono e sperimentazione

Nato nel 2015, Seeyousound si distingue come il primo festival italiano interamente dedicato al rapporto tra musica e cinema. La sua offerta include proiezioni di lungometraggi di finzione, documentari, cortometraggi, videoclip e sonorizzazioni originali, oltre a performance live, set audiovisivi e mostre. La dodicesima edizione si è svolta al Cinema Massimo e in diverse sedi cittadine, proponendo un programma articolato che ha unito anteprime internazionali e momenti di riflessione sul ruolo del suono come veicolo espressivo.

I suoi progetti culturali sono sostenuti anche dall’ampia partecipazione: il festival ha infatti ospitato oltre cinquanta ospiti tra artisti, registi e musicisti, confermando il proprio ruolo di piattaforma sinergica per linguaggi creativi.

Le edizioni precedenti avevano già evidenziato la capacità del festival di mixare cinema e musica in un linguaggio ibrido: nel 2025, ad esempio, Seeyousound aveva proposto sessantacinque titoli e quindici eventi, ospitando oltre quaranta presenze e confermando progressivamente la crescita qualitativa e quantitativa della manifestazione.

In sintesi, la dodicesima edizione di Seeyousound si chiude con un bilancio positivo, sia per la qualità delle opere premiate — tra le quali emergono “Mortician” e “Falene” — sia per i dati di partecipazione, a testimonianza di un pubblico sempre più coinvolto nella contaminazione tra cinema, musica e performance audiovisive.