Moschino ha annunciato la nomina di Loris Messina e Simone Rizzo come nuovi direttori creativi della maison, con effetto immediato. La decisione segue l’addio di Adrian Appiolaza, il cui incarico si è concluso a giugno 2026. Messina e Rizzo, già fondatori e direttori creativi del marchio Sunnei fino a settembre 2025, assumono ora la responsabilità condivisa per l’identità creativa di Moschino. Il debutto del duo è atteso per la Milano Fashion Week di settembre 2026, un evento cruciale per presentare la nuova linea artistica della casa di moda milanese.
La nomina rappresenta una svolta significativa per Moschino, che ha attraversato una fase di transizione. Messina e Rizzo sono riconosciuti per il loro approccio innovativo e ironico alla moda, qualità che Moschino intende valorizzare per rilanciare il marchio nel panorama internazionale, in un contesto caratterizzato da grandi sfide e crescente competizione globale.
La situazione economica del gruppo Aeffe
Questo cambiamento si inserisce in un momento complesso per l’intero gruppo Aeffe, che controlla Moschino, Alberta Ferretti, Philosophy e Pollini. Aeffe ha affrontato negli ultimi anni una situazione finanziaria delicata, entrando in una procedura di composizione negoziata della crisi presso il Tribunale di Bologna dall’ottobre 2025.
Il gruppo ha registrato un calo delle entrate, scese a circa 155 milioni di euro nei primi nove mesi del 2025, con una diminuzione del 25,4% rispetto all’anno precedente. Sono stati richiesti finanziamenti a breve termine per sostenere la liquidità. A maggio 2026, il fondo portoghese Oxy Capital ha presentato un’offerta preliminare per rilevare gli asset operativi, inclusi i marchi e l’assunzione dei debiti; le trattative sono ancora in corso.
Moschino: tra eredità creativa e sfide di mercato
Il contesto finanziario ha reso necessario un cambio di direzione creativa per Moschino, fondata da Franco Moschino nel 1983. Il marchio ha visto diversi avvicendamenti alla guida stilistica. Sotto la direzione di Jeremy Scott, Moschino ha raggiunto un picco di fatturato nel 2021, con ricavi passati da 152 milioni di euro nel 2012 a oltre 258 milioni.
Tuttavia, questo successo commerciale ha comportato una diluizione dell’identità stilistica, seguita da un rallentamento commerciale e creativo.
Dopo il breve e tragico intermezzo di Davide Renne, la cui prematura scomparsa ha impedito il debutto, Adrian Appiolaza ha assunto la direzione creativa. Le sue collezioni, che includevano riferimenti all’Arte Povera e ispirazioni da artisti come Michelangelo Pistoletto, sono state generalmente ben accolte dalla critica ma non hanno risolto i problemi di vendita del marchio, inserendosi in una fase di crisi generalizzata del settore.
Le aspettative per la nuova direzione creativa
Loris Messina e Simone Rizzo hanno fondato Sunnei nel 2015, affermandosi per collezioni che univano sperimentalità, umorismo e attenzione alla contemporaneità.
Dopo aver lasciato Sunnei a settembre 2025, i due creativi sono stati scelti per infondere nuova energia e visione a Moschino, una maison storica nota per la sua capacità di sfidare l’ortodossia della moda con ironia e giocosità.
La loro prima collezione per Moschino sarà presentata alla prossima Milano Fashion Week di settembre 2026. I prossimi mesi saranno cruciali per valutare l’impatto della nuova direzione creativa sul posizionamento artistico e sulla ripresa economica del marchio. L’attesa nel settore è elevata, data la reputazione del duo e la necessità per Moschino di ridefinire la propria identità in un mercato in continua evoluzione.