Le pensioni Quota 96per i lavoratori della scuola nonsono state oggetto di interventi del governo durante il Consiglio dei Ministridi lunedì 26 agosto e senz'altro non lo saranno nella riunione prevista peroggi mercoledì 28 agosto: se una qualche soluzione è stata trovata per i precari della Pubblica Amministrazione(non certo entusiasmante però, come potete leggere nell'articolo Approvato il Decreto Salva Precari) e per i prepensionamenti dei lavoratori statali inesubero qualcosa sembra muoversi, invece per quel che riguarda quei lavoratoridella scuola che, a causa di una certa superficialità nella stesura della Legge Fornero, si ritrovano costretti anon poter andare in pensione nonostante abbiano raggiunto l'età ed i contributinecessa,ri si dovrà attendere almeno l'autunno quando l'esecutivo elaborerà un Decreto Scuola per risolvere questa edaltre tematiche.

Ma cosa significa Quota 96 e perché i lavoratori dellascuola (insegnanti e dirigenti) non possono ritirarsi dal lavoro pur avendoraggiunto la possibilità di farlo?

Quota 96 è unaclassificazione imposta dopo la RiformaFornero che va a comprendere quei lavoratori che, sommando gli anni di etàe quelli di contributi, arrivano appunto alla somma di 96 (ad esempio 61 annidi età e 35 di contributi, oppure 40 anni di contributi a prescindere dall'età)e dunque con tutti i diritti di andare in pensione: peccato però che appunto laRiforma Fornero sia stata redatta, in alcuni punti, con poca attenzione.

Il guaio infatti è quello di non aver considerato che l'anno scolastico termina il 31 agosto, non il 31 dicembre come per glialtri settori, facendo così slittare per i lavoratoridel comparto scuola di mesi, cioè a gennaio, costringendoli quindi a doverstare al proprio posto; inutile dire che la confusione creatasi è quasiparadossale e che le soluzioni più semplici, come quella proposta daglionorevoli Ghizzoni e Marzana di una semplice correzione alla Legge Fornero, sembra proprio che non si possanoadottare a causa di vincoli di bilancio.

Ad aumentare il caos sulle pensioni Quota 96 anche il fatto che in tale categoria sono statiinseriti anche i lavoratori del personaleATA che, pur potendo andare in pensione due anni fa, sono stati costrettidalla Legge Fornero a lavorare ancora per cinque o sei anni: nonostante sitratti di "lavori usuranti" secondo le norme in vigore, ciò non è stato presoin considerazione.