È arrivato un nuovo aumento delle sigarette che è entrato in vigore l’ 8 marzo. I fumatori, quindi, hanno trovato una brutta sorpresa che non riguarderebbe tutte le marche di sigarette distribuite sul mercato dal Monopolio di Stato ma solo su alcune marche che, a quanto pare, hanno subito un aumento, non indifferente, sul loro costo finale. Ci si augura che l’aumento delle sigarette, potrebbe determinare in molti fumatori una potenziale reazione negativa e in qualche caso sortire buoni risultati nel farli desistere e abbandonare finalmente il vizio dannoso del fumo.

La lista delle marche di sigarette coinvolte negli aumenti

La novità sull’aumento del costo delle sigarette è stato reso noto direttamente dal l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (AAMS) associazione alla quale è affidata la diretta gestione delle sigarette dal monopolio di Stato.

Tutti gli interessati che volessero conoscere, nel dettaglio, le marche e i loro relativi aumenti possono consultare la lista dettagliata pubblicata online dall' Agenzia delle dogane e dei Monopoli collegandosi al sito online 'agenziadoganemonopoli'. [VIDEO] Gli aumenti dei pacchetti di sigarette, analizzando la lista pubblicata dall’ AAMS non coinvolgerebbe, nello stesso modo, tutte le marche presenti sul mercato ma, a quanto pare, solo alcune risultano maggiormente penalizzate dagli aumenti come le Marlboro, le Merit , le Philip Morris, le Chesterfield e le Diana. Anche su queste marche di sigarette gli aumenti non saranno gli stessi, infatti, le oscillazione economiche varieranno in relazione alla singola marca. Ogni pacchetto aumenterà da un massimo di 0,40 centesimi di euro a un minimo di 0,20 centesimi.

Ma anche per le altre sigarette presenti sul mercato è previsto l’aumento che sarà applicato in misura più limitata. Il fumo per il monopolio di Stato è sicuramente un vero e proprio business economico di milioni di euro e risulta difficile pensare che questa volta l’aumento delle sigarette possa essere stato determinato da una possibile strategia per dissuadere i fumatori dal pericolo che corrono con il vizio del fumo. Come improbabile e contraddittoria risulterebbe la campagna di sensibilizzazione attraverso l’ausilio di foto e frasi decisamente forti presenti sui pacchetti di sigarette.

Fumo di sigarette: i danni che provoca sulla salute

Il fumo, non è una novità, danneggia gravemente la salute e le statistiche recenti su questo dato registrano dati sempre più gravi e impressionanti. Nelle ultime generazioni e in particolar modo tra i giovani e i giovanissimi, il vizio del fumo starebbe raggiungendo livelli sempre più impressionanti. Una vera e propria emergenza sanitaria [VIDEO]in tutto il mondo dove le morti, nella fascia di età in particolar modo degli over 30, sono il più delle volte attribuibili al vizio del fumo.