In questi giorni di fermento politico i due partiti più popolari tra gli italiani stanno per giungere a un accordo definitivo, l'agenda è fitta e i temi da trattare ovviamente sono tantissimi e di un certo spessore. Ieri i mercati finanziari hanno reagito molto male al tema referendum sull'Euro, comparso tra i punti in programma, ma ora è stato sostituito con una rinegoziazione del debito pubblico. Sul tema Pensioni invece sembra che ci sia stata fin da subito convergenza: la Lega ha accettato il taglio delle pensioni d'oro proposto dal Movimento 5 Stelle.

Il tema pensioni

Il nodo pensioni d'oro si sta per sciogliere, Di Maio e Salvini devono solo ratificare quanto la squadra giallo-verde ha messo nero su bianco: il taglio netto alle pensioni sopra i 5.000 euro mensili.

L'intervento su questa tema non è senz'altro leghista, ma è stato accettato dal Carroccio per avere delle concessioni su altri punti come ad esempio quello dell'immigrazione. Il prossimo governo a guida 5Stelle-Lega, se nascerà, taglierà gli assegni pensionistici superiori a 5.000 euro netti al mese, ma soltanto quelli che non sono giustificati da un versamento di contributi. Questa misura, in realtà, non porterà dei grossi vantaggi al bilancio dello Stato, in quanto le pension [VIDEO]i che superano quella soglia in Italia sono appena l'1% del totale e quasi tutte concentrate al nord. Un'altra misura interessate che verrà reintrodotta è la cosiddetta Opzione Donna, ovvero un intervento mirato al genere femminile che permetterà alle donne di 58 anni e con alle spalle 35 anni di contributi di andare in pensione immediatamente, in vigore negli passati ma attualmente non più in vigore.

Un punto in cui invece c'è ancora da discutere è lo stop all'alta velocità della tratta Torino-Lione, un tema soggetto a modifiche nei prossimi giorni.

L'impostazione filorussa di 5Stelle e Lega hanno permesso ai due partiti di trovarsi d'accordo sul tema sanzioni alla Russia: il contratto di governo infatti prevederà un stop alle misure economiche contro Mosca.

Le concessioni alla Lega

Anche la Lega però ha ottenuto diverse concessioni dai 5Stelle, specialmente riguardo alla chiusura dei campi Rom irregolari e all'interruzione dei flussi d'immigrazione dal mare. Salvini porta a casa anche un altro risultato importante, una legge ad hoc sulla legittima difesa che permetterà ai cittadini di difendersi dai malviventi senza incorrere [VIDEO] in reati gravi. In tema economico l'accordo è arrivato anche sulla flat tax, con un'aliquota del 15% e una del 20% e senza soglie di reddito, per le imprese invece sarà del 15%.