In molti hanno stretto i denti ed hanno rinviato il regalo di Natale all’inizio del nuovo mese per cercare di risparmiare qualche euro. Tra poche ore inizierà la stagione dei saldi invernali che, secondo le prime stime, interesserà almeno quindici milioni di italiani e muoverà almeno 5,1 miliardi di euro secondo l’Ufficio Studi Confcommercio. Inoltre ogni famiglia dovrebbe spendere di media 325 euro tra calzature, abbigliamento, accessori ed elettrodomestici.

Pubblicità
Pubblicità

Numeri che confermano la tendenza degli italiani ad aspettare questa fase dell’anno per aprire il portafoglio per dedicarsi allo shopping.

In queste occasioni le associazioni dei consumatori invitano gli acquirenti a tenere sempre gli occhi ben aperti ed a segnalare situazioni poco chiare. Il gran ‘bazar’ dell’affare a prezzo scontato partirà già questa mattina in Basilicata e Sicilia ed entro il 5 gennaio sarà operativo in tutto il Bel Paese.

Pubblicità

Saldi invernali: le date

Il calendario della stagione invernale dei saldi varia da regione a regione. C’è chi ha scelto di partire poche ore dopo le celebrazioni per il 2019 e chi ha deciso di chiudere a primavera iniziata. E’ il caso della Campania dove la scritta ‘sale’ sarà affissa il 5 gennaio per essere rimossa il 2 aprile. Nel dettaglio dopo la Basilicata, che aprirà oggi le danze con conclusione fissata per il primo marzo, e la Sicilia (fino al 15 marzo) toccherà alla Valle d’Aosta (da domani fino al 31 marzo).

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Curiosità

Il 5 gennaio è la data scelta da Abruzzo (fino al 5 marzo), Calabria (28 febbraio), Emilia Romagna (5 marzo), Friuli Venezia Giulia (fino al 31 marzo), Lazio (28 febbraio), Liguria (18 febbraio), Lombardia (5 marzo), Marche (primo marzo), Molise (5 marzo), Piemonte (28 febbraio), Puglia (28 febbraio), Sardegna (5 marzo), Toscana (5 marzo), Umbria (5 marzo), Veneto (31 marzo) e Trentino Alto Adige (16 febbraio).

I suggerimenti della Confcommercio

La Confcommercio consiglia di prestare attenzione al cartellino della merce in saldo. Deve essere ben visibile il prezzo precedente in maniera da confrontarlo con quello scontato. Inoltre viene consigliato di stare attenti ai ribassi esagerati: potrebbero presentare sempre qualche sorpresa (rimanenze di magazzino). In assenza di particolari difetti il cambio della merce acquistata è a discrezione del commerciante.

Pubblicità

Inoltre va garantito, senza ulteriori sovrapprezzi, il pagamento con bancomat e carte di credito. Nel caso il prodotto acquistato presenti difetti va sostituito dall'esercente.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto