Sono anni oramai che la televisione e la stampa non rispecchiano le reali opinioni dei polacchi. Il Governo ha deciso, in tal senso, di licenziare gran parte dei giornalisti della televisione di Stato e intende, nel prossimo futuro, attivare una nuova piattaforma web in grado di fornire notizie in tempo reale, di contenuti interattivi, e soprattutto, in aperta concorrenza con altri operatori.

Un bisogno urgente di migliorare la qualità dell'informazione

La situazione dei media è stata sempre molto critica. La tv di Stato, TVP, veniva controllata dalle forze politiche opposte a PIS. Le emittenti private come TVN, Polsat, RMF e Radio Zet facevano parte dello stesso schieramento politico, all'unisono con "Gazeta Wyborcza", un giornale considerato "liberale", che per molto tempo è rimasto l'unica fonte attendibile per i media Esteri.

Le ultime elezioni hanno evidenziato l'estrema tendenziosità della televisione di Stato contro il suo Governo. Le più importanti emittenti televisive, le radio e i portali web, hanno suscitato una vera e propria guerra mediatica, portando ad una confusione ancora maggiore.

Il Parlamento approva nuove leggi nel tentativo di risanare la situazione

Rimane comprensibile, quindi, perché una delle prime leggi approvate dal nuovo Parlamento sia stata dedicata alla televisione di Stato. Grazie alla "piccola legge mediale", in vigore dal gennaio 2016, il Governo ha potuto sostituire il direttore generale della TVP e, di conseguenza, licenziare la maggior parte dei giornalisti. Ora con la seconda normativa, chiamata "la grande legge mediale", cambierà l'intero assetto dei media statali, compresi i portali web di informazione, con la creazione di una nuova piattaforma multimediale.

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Spezzato il monopolio di "Gazeta Wyborcza"

In realtà, appena dopo l'entrata in vigore della prima legge, si è notato un sensibile miglioramento. Sono state smentite le informazioni fornite da "Gazeta Wyborcza", considerata la roccaforte degli oppositori del partito Legge e Giustizia (PIS). La maggior parte delle notizie date all'estero - Italia compresa - sono ristampe di "Gazeta Wyborcza", che continua a presentare il Governo di PIS e la sua politica in una luce molto negativa, senza tenere in considerazione ciò che accade realmente nel Paese.

Per dare solo alcuni esempi, le notizie di attualità politica, fornite senza verifiche e provenienti da una sola fonte, dopo una breve lettura forniscono un'immagine distorta di un governo nazionalista, ultraconservatore, antidemocratico e, per finire, ultra-cattolico. Di conseguenza, non si comprende più come mai, in soli 6 mesi, un partito del genere abbia potuto declassare i rivali politici nei sondaggi di preferenze elettorali, così da poter sperare di avere una maggioranza costituzionale nella prossima legislatura.

Come mai non si informano i lettori del nuovo programma di aiuti alle famiglie? Come mai non si parla dei piani per far diminuire l'Iva, per ripristinare l'età pensionistica e della reale lotta alla corruzione? Il monopolio dell'informazione in Polonia, comunque, oramai è finito.