Il ministro degli Esteri federale Sigmar Gabriel (SPD) si recherà oggi in viaggio a Washington per un primo incontro con il nuovo segretario di Stato americano Rex Tillerson. Si tratta della prima visita di un rappresentante politico tedesco e la squadra del neoeletto Presidente Donald Trump dopo il vivace scambio di vedute telefonico dei giorni scorsi sui temi dell'immigrazione tra il leader statunitense e la Cancelliera Merkel.

Alla vigilia della sua partenza, Gabriel ha detto che la sua visita ha lo scopo di gettare le basi per un dialogo proficuo, aperto e amichevole" e "per spiegare ai nostri partner americani la nostra visione delle cose, dei nostri interessi e dei nostri valori." "Gli Stati Uniti - ha dichiarato il neo eletto ministro tedesco - sono sempre stati il ​​nostro partner dell'alleanza più vicino al di fuori dell'Europa".

In attesa dell'incontro con il collega Tillerson, che ha giurato mercoledì sera alla Casa Bianca. Gabriel ha detto che si farà ambasciatore di "amicizia e di fiducia a Washington." "Il legame tra due nazioni è molto più di una feconda collaborazione tra i governi. Le relazioni bilaterali, tuttavia, devono consolidarsi in uno spirito di collaborazione e di fiducia reciproca" ha detto Gabriel.

Temi urgenti da affrontare

Ci sono "temi urgenti all'ordine del giorno sul piano internazionale, su cui la Germania e l'America, così come Europa e America, devono coordinarsi strettamente" - ha detto Gabriel. Il governo federale porrà anche domande alla nuova amministrazione degli Stati Uniti circa il corso della sua politica estera, il suo rapporto nell'ambito dell'alleanza e del nuovo assetto mondiale.

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Contemporaneamente la Cancelliera tedesca Angela Merkel incontrerà ad Ankara Recep Tayyip Erdogan e il primo ministro Binali Yildirim. Un viaggio accompagnato dalle polemiche soprattutto da parte dei rappresentanti della SPD, dei Verdi e della Sinistra che hanno accusato la Merkel di fare uso di troppi giri di parole sulla situazione dei diritti umani in Turchia. Durante la visita, è probabile che verrà affrontato anche lo spinoso problema della Siria e della politica dell'accoglienza ai profughi.