#Labuonascuola di Renzi e del Miur fa parzialità? Sebbene non si tratti ancora di legge, ma solo di un progetto per cui sarà avviato un confronto diretto con tutti per due mesi, è giusto che ognuno esprima il proprio giudizio sul suo contenuto. La prima domanda da farsi è se questo piano è veramente valido e soprattutto se è imparziale. Perché, se da un lato è bello il pensiero che tanti precari possano finalmente trovare la stabilizzazione dopo anni e anni di lavoro, dall'altro bisogna tener conto di tutti i risvolti negativi. Innanzitutto, è ancora da vedere se ci sono le coperture economiche per fare quanto annunciato, ovvero assumere da subito 150mila docenti (vedi il caso del blocco degli stipendi pubblici, dopo annunci di sblocco).
Tolto questo, bisogna capire se i docenti verranno trattati in modo imparziale. Ed esaminando attentamente la proposta del Governo, sembra proprio di no. Cominciamo dalla questione dello stipendio.
Miur, #Labuonascuola di Renzi e lo stipendio parziale, ma non solo...
Lo stipendio dei docenti, attualmente tra i più bassi d'Europa, ne #labuonascuola viene rivoluzionato, in quanto smetterà di crescere in base agli scatti d'anzianità. Dipenderà, invece, da meriti e crediti di dubbia validità. Anche le scuole potrebbero essere penalizzate, ricevendo una quantità di risorse pubbliche limitata se non soddisfano la valutazione periodica che ricevono. Questo è equo per gli studenti che la frequentano e i docenti che vi lavorano?
Non si verrebbero a formare scuole di seria A e scuole di serie B? Qualcuno potrebbe obiettare che è possibile anche reperire fondi privati, ma anche lì si entrerebbe in una sorte di competizione dove c'è chi la spunta e chi no. Il disegno che ne esce fuori è di una scuola competitiva dove tutto va guadagnato. Ma la scuola non dovrebbe essere uguale per tutti? Il Miur a questo ci ha pensato? Concludiamo infine, con una riflessione quasi scontata sul fatto che la scuola dovrebbe avere autonomia anche in fatto di assunzioni. Viviamo nel Paese delle raccomandazioni. Siamo davvero convinti che ogni dirigente scolastico, attingendo a un registro nazionale docenti, assuma il docente che ritiene più qualificato?
E le forme di pregiudizio dove le mettiamo? Non rischiamo che vengano assunti sempre e solo i parenti di... e gli amici di...? A voi i commenti. Continuate a seguirci per rimanere aggiornati sull'argomento.