Prendendo atto dei tempi troppo stretti, il Miur ha deciso di prorogare la scadenza per l'iscrizione alla prova scritta del TFA 2014 e per la scelta degli Atenei in cui svolgerla. È così che viene cancellata come data ultima il 10 ottobre 2014 alle ore 16:00 e viene fissata il 16 ottobre 2014 alle ore 16:00 per tutti i candidati, anche i non appartenenti alle classi di concorso AFAM. Questa proroga era necessaria dato che i candidati non hanno ancora tutte le informazioni necessarie ad effettuare l'iscrizione tramite il sito Cineca.

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Non si conosce il numero esatto dei posti disponibili di tutti gli Atenei e i costi esatti non sono stati stabiliti e resi noti da tutte le Università, anche se orientativamente si sa che il prezzo del TFA 2014 si aggira intorno ai 2.500 euro. Per non parlare del fatto che il sito risulta mal funzionante, forse proprio a causa dei tanti accessi. Ma che dire del famoso contributo di cui si era parlato nelle scorse settimane?

Tfa 2014, iscrizioni prova scritta: il contributo c'è o non c'è?

Dopo che alcune Università, come quelle di Venezia e Verona, avevano emanato un avviso in base al quale l'iscrizione andava perfezionata col versamento di un contributo, tutti i candidati si erano chiesti di cosa si trattasse, dato che il bando Miur non menzionava nessun contributo per la prova scritta.

In realtà sono arrivate conferme circa il fatto che durante la compilazione della domanda online sul sito tfa.cineca.it compare una frase che spiega che per concludere positivamente l'iscrizione è necessario un pagamento. Qualcuno ha (forse giustamente) definito il TFA una macchina per fare soldi, in cui la selezione è possibile solo dietro pagamento di diversi contributi. E poi, dato che la riforma della Scuola prevede una cancellazione del Tirocinio Formativo Attivo (salvo cambiamenti dell'ultimo minuto) e che non è ancora chiaro che fine faranno gli abilitati con questo tipo di percorso, perché spremere questi docenti che alla fine stanno solo chiedendo di esercitare il mestiere per cui hanno studiato?

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Qualcuno dice che per lavorare non bisogna pagare... ma forse non è così. Clicca il tasto 'Segui' in alto e resta aggiornato.

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