Prosegue il dibattito in vista di una possibile abolizione del Test di Medicina 2015: l’intendimento del MIUR è chiaro ormai da tempo - abolizione del Test di Medicina 2015 con sbarramento previsto al secondo anno - ma si continua a discutere su come poter applicare nel breve una riforma tanto vasta e complessa da attuare. Lo stato di caos non interessa soltanto il Test di Medicina 2015 ma anche l’attuale situazione dei corsi di tutta Italia, con la riammissione dei 5mila studenti sentenziata dal TAR ad aver reso praticamente inattuabile una normale erogazione delle lezioni per le maggior parte delle Facoltà di Medicina sparse sul territorio italiano.

Al riguardo è intervenuta la Conferenza dei presidenti dei corsi di laurea in Medicina che ha minacciato un blocco dei corsi e l’autosospensione di docenti e coordinatori in assenza di decisi interventi da parte del MIUR: il Ministero dovrà dunque trovare una soluzione in vista della possibile abolizione del Test di Medicina 2015 e al contempo arginare il caso che si è venuto creare sul fronte specializzazioni, con il presidente della stessa Conferenza su citata, Andrea Lenzi, ad aver sottolineato che le modifiche richieste dal Ministero sono impossibili da attuare entro la fine dell’anno. In definitiva il MIUR appare alla deriva e incapace di trovare il bandolo di una matassa che giorno dopo giorno si va ingarbugliando sempre di più.



Abolizione Test di Medicina 2015, blocco corsi e caos specializzazioni: MIUR alla deriva – Un cambio al vertice gioverebbe?

Come accennato in apertura, non si placano le polemiche in vista della possibile abolizione del Test di Medicina 2015; il MIUR ha istituito una Commissione  che possa trovare delle soluzione convincenti, il punto critico sta tutto nel configurare lo sbarramento al secondo anno. Cosa utilizzare come discriminante? Per il momento non sono trapelate indiscrezioni ma lo step selettivo dovrà essere particolarmente duro onde ridurre il più possibile il numero di studenti che si guadagneranno il diritto di prosecuzione del percorso di studi. Parallelamente al caos generatosi attorno alla possibile abolizione del Test di Medicina 2015 tiene infatti banco lo stato di assoluta confusione che permea ormai da settimane le stesse Facoltà di Medicina, in grande difficoltà nell’erogare i corsi a platee sconfinate di studenti. E mentre docenti e coordinatori minacciano il blocco dei corsi e l’autosospensione, continua a far discutere anche la modifica richiesta dal MIUR in riferimento alle specializzazioni mediche che seguono la laurea; stando ai presidenti dei corsi di laurea in Medicina, attualmente viene dato poco peso al curriculum di studi degli studenti che accedono alle stesse scuole di specializzazione: ‘A questo - ha dichiarato il presidente Andrea Lenzi - si aggiungono le notizie legate alla modifica degli ordinamenti delle scuole stesse a tappe forzate e senza una possibilità di audizioni e consultazioni di tutti i soggetti interessati. La riforma dovrebbe avvenire entro la fine dell'anno, ma la scadenza è troppo vicina per modificare gli ordinamenti di oltre 50 specializzazioni’.



Abolizione o meno del Test di Medicina 2015, probabile blocco dei corsi, caos sulla riforma delle specializzazioni e polemiche da ogni dove: il MIUR appare disorientato e alla deriva, forse un cambio al vertice - e dunque l’addio del ministro Giannini - potrebbe giovare per provare a cambiare rotta. Le dimissioni del ministro vengono richieste a gran voce dalla maggior parte degli studenti ma sin qui il numero uno del MIUR non ha fatto una piega: l’unico a pagare è stato il presidente del CINECA che si è dimesso per il pasticcio sui quiz, poi più nulla. Continueremo comunque a seguire i futuri sviluppi, se desiderate rimanere aggiornati vi invitiamo a cliccare il tasto ‘Segui’ poco sotto il titolo del pezzo!