Continua a far registrare temperature elevatissime il dibattito in tema di riforma pensioni 2015 e prepensionamento: le news aggiornate ad oggi, 16/02, si concentrano in modo particolare sul crescente ruolo dei sindacati, con CGIL e CISL ad aver recentemente lanciato duri attacchi al governo Renzi chiedendo una manovra di riassetto del comparto previdenziale che possa finalmente apparire ampia e strutturata. Sul fronte delle ipotesi al vaglio si registra un consenso sempre più elevato nei confronti delle proposte configurate dal presidente della Commissione Lavoro Cesare Damiano, da sempre favorevole a nuove misure che consentano di incrementare il livello di flessibilità in uscita.
Quelle stesse misure 'sponsorizzate' anche dal ministro del lavoro Giuliano Poletti, sicuro di come si debba invertire la rotta rispetto alla via imboccata a margine della Legge Fornero. Le news su riforma pensioni 2015 e prepensionamento aggiornate ad oggi, 16 febbraio, danno dunque conto di una possibile controriforma 'in opposizione' alla Legge Fornero, 'la peggiore di sempre' stando a quanto riferito da Annamaria Furlan della CISL. A rendere il contesto di fondo ancor più delicato i dati diffusi dal Censis, che confermano una volta di più tutta la fragilità del nostro sistema previdenziale.
Riforma pensioni 2015 e prepensionamento, news oggi 16/02: Renzi, CISL, Damiano e Poletti - Controriforma unica via
'La Legge Fornero è la peggiore riforma della previdenza mai fatta dal nostro paese': questo il passaggio più forte delle dichiarazioni rilasciate dal leader della CISL Annamaria Furlan, che a breve dovrebbe presentare un programma di riforma facendolo pervenire direttamente sulla scrivania del premier Renzi. La Furlan si è poi concentrata su certe categorie lavorative, come quelle impegnate in attività usuranti, accendendo la luce dei riflettori sulla difficoltà di svolgere certe mansioni sino ad età avanzate: 'A 65, 66 o 67 anni è molto complicato salire su una gru o un'impalcatura e persino stare in un reparto di pronto soccorso o fare l'insegnante'. Le news su riforma pensioni 2015 e prepensionamento aggiornate ad oggi 16/02 da una parte si concentrano dunque sulla possibilità che sindacati e forze politiche (in primis CISL, Damiano e Poletti) diano vita ad una sorta di 'controriforma' in risposta alla Legge Fornero, dall'altra pongono l'accento su un rinnovato ruolo dei sindacati stessi, che paiono più attivi e determinati rispetto al recente passato.Le ultime news su riforma pensioni 2015 e prepensionamento aggiornate ad oggi 16 febbraio non possono infine non concentrarsi sui dati diffusi dal Censis, stando al quale i dipendenti che oggi hanno tra i 25 e i 34 anni domani avranno un reddito da pensione non superiore al 65% dell'ultimo stipendio. Solo 4 persone su 10 possono tra l'altro vantare il privilegio di essere inquadrati come 'dipendenti', il tutto anche e soprattutto data la condizione contrattuale in cui versa la maggior parte della forza lavoro giovanile, spesso priva di tutele previdenziali a fronte di contratti comunque temporanei e quasi mai a tempo indeterminato. Se a tutto questo aggiungiamo i recenti dati diffusi dall'INPS in merito agli assegni previdenziali che riceveranno le nuove generazioni (in alcuni frangenti e per certe categorie non si arriverà nemmeno a 400 euro mensili data l'eliminazione del meccanismo di integrazione statale che fino a poco tempo fa garantiva il raggiungimento della soglia minima dei 500 euro mensili) ben si comprende come l'iter di riforma non possa più essere rimandato. Continueremo a seguire l'evolversi degli eventi, se desiderate rimanere aggiornati vi invitiamo a cliccare il tasto 'Segui' in alto a destra.