Le ultime novità in merito alla pensione anticipata donne vedono le lavoratrici ormai pronte alla class action contro l'Inps grazie all'iniziativa promossa dal Comitato Opzione donna. Le ultime speranze di una proroga che non prevedesse il ricorso alle vie legali sono andate letteralmente in frantumo dopo che è venuta meno l'approvazione dell'emendamento a firma Sel che richiedeva appunto la proroga del regime sperimentale fino al 2016.

Purtroppo la proposta è stata bocciata, ma le lavoratrici, rimaste escluse dalla Legge 243 del 2004 a causa delle successive circolari 35/37 del 2012, non ci stanno a vedersi cancellato il diritto alla pensione che reputano sacrosanto.

Ecco allora che riunitesi nel Comitato opzione donna su Facebook stanno raccogliendo le adesioni per far partire la class action verso l'Inps. Le interessate vogliono chiedere dinanzi al tar del Lazio di cancellare le famigerate circolari che, a causa di una differente interpretazione a posteriori data alla legge Maroni, hanno ridotto di oltre un anno i tempi per poter accedere alla pensione anticipata donne.

Ultime novità pensione anticipata donne: attesa proroga opzione contributivo, le donne non si arrendono 

Ricordiamo, anche se ormai è noto ai più, che la cosiddetta opzione donna avrebbe permesso fino al 31/12/2015 alle donne con 35 anni di contributi di poter accedere alla pensione anticipata all'età di 57 anni se dipendenti e 58 se autonome, accettando un assegno interamente calcolato col sistema contributivo.

Nonostante lo scostamento pari a circa il 25-30% sull'assegno pensionistico finale, le donne si sono dimostrate più che favorevoli all'uscita anticipata anche perché in caso contrario, stando all'attuale normativa vigente, dovrebbero lavorare 9 anni in più.

Opzione donna, ultime news: al via la class action, ecco dove reperire le info utili per prendervi parte

Sulla pagina Facebook del gruppo Daniella Maroni, presidente del comitato opzione donna, sta comunicando giornalmente con le 2300 iscritte al gruppo e con tutte coloro che vorranno prendervi parte al fine di indicare dettagliatamente i passaggi importanti da tenere in considerazione per partecipare all'iniziativa collettiva.

Se siete tra quelle interessate vi conviene informarvi perché si prevede di presentare il ricorso entro il 31 marzo prossimo e molte donne si stanno già muovendo per ottenere i documenti necessari.

In un successivo post sarà nostra cura citarvi passo dopo passo le mosse utili per poter partecipare attivamente alla class action vs l'Inps.

Le donne riusciranno finalmente ad ottenere giustizia? In molte lo sperano, la battaglia però è appena iniziata, per restare aggiornate vi consigliamo di cliccare sul tasto "Segui" accanto al nome dell'autore