Ecco le date per la presentazione delle domande di assegnazione provvisoria: personale docente della Scuola dell'infanzia e primaria dal 15 al 30 giugno; personale docente della scuola di I e II grado dal 1 al 15 luglio; personale educativo e docenti di religione cattolica dal 1 al 15 luglio; personale Ata dalla pubblicazione dei trasferimenti (29 luglio) ed entro il 10 agosto. Sono state confermate, con circolare del 19/5, le date che abbiamo anticipato con la news dello scorso 15 maggio in occasione della stipula dell'intesa ministero-sindacati scuola relativa al contratto integrativo, rimasto identico al precedente.

Alla circolare ministeriale sono allegati anche i modelli di domanda per i vari profili professionali interessati alla mobilità annuale.

Modalità inoltro domande

Il personale educativo, gli insegnanti di religione cattolica e gli ata dovranno presentare le domande su supporto cartaceo mentre il restante personale dovrà inviarle in modalità "istanze online". Il personale che chiede l'assegnazione provvisoria in altra provincia rispetto alla sua sede di titolarità deve indirizzare la domanda all'ufficio territoriale competente con l'invio per conoscenza all'ambito territoriale di titolarità.

Ma attenzione, il Miur ha precisato che le domande trasmesse in modalità online vanno inviate solo all'ufficio che ha competenza territoriale sulle scuole richieste. In quest'ultimo caso l'ufficio provinciale di titolarità sarà informato per conoscenza tramite il sistema informativo. Gli insegnanti di religione cattolica devono inviare le domande all'ufficio scolastico della regione dove si trova la diocesi richiesta.

Documentazione

La documentazione sulle precedenze nelle assegnazioni provvisorie va presentata con dichiarazione personale, con esclusione dei casi di certificazione obbligatoria indicati dai vigenti contratti sulla mobilità e sulle assegnazioni.

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Scuola

Le dichiarazioni rilasciate dagli interessati saranno controllate secondo quanto stabilito dalla normativa vigente sulle autodichiarazioni. Infine per quanto riguarda le utilizzazioni non è necessario allegare altra documentazione; il controllo è stato già effettuato dalle istituzioni scolastiche dove gli interessati sono stati titolari per il corrente anno scolastico.

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