Per molti insegnanti, il dottor Vittorio Lodolo D'Oria è un nome molto conosciuto ed apprezzato: nonostante sia costretto da diversi anni a combattere con una malattia tremenda come la neuropatia, il dottor Lodolo D'Oria non ha mai smesso in questi anni di parlare della salute degli insegnanti ed, in particolar modo, dei disturbi psichiatrici a cui molti di loro possono andare incontro durante l'esercizio della loro professione.
La sua attività si occupa, in particolar modo, di SLC, ovvero 'stress correlato al lavoro': l'esperto sostiene che, fino a quando il problema non verrà alla luce attraverso qualche caso di cronaca, non si parlerà del fatto che l'ottanta per cento dei docenti dichiarati non idonei all'insegnamento presentino gravi disturbi di tipo ansioso-depressivo.
Buona Scuola, Lodolo D'Oria: 'Una pallottola sola per uccidere i valori della famiglia e della scuola'
Naturalmente, il tema principale di queste ultime settimane è la riforma della Buona Scuola e il dottor Lodolo D'Oria non ha avuto peli sulla lingua nel dichiarare apertamente la propria opinione in merito. Secondo l'esperto, è in atto un disegno strategico che tende a minare i due principali veicoli educativi ovvero la famiglia e la scuola.Ironicamente, il medico afferma che con una sola pallottola si sta cercando di far fuori entrambe le istituzioni e la pallottola si chiama 'ideologia gender', attraverso la quale si intende generare una società di individui senza radici.
Riforma Scuola: 'Nessuno che abbia parlato di burn-out e della salute dei docenti'
Tantissime le critiche rivolte dal dottor Lodolo D'Oria alla Buona Scuola renziana, ma una su tutte prevale ed è quella strettamente legata alla sua attività, la medicina. 'Si è parlato, si è discusso di infiniti argomenti ma non c'è stato nessuno, dico nessuno, che si sia preoccupato della salute dei docenti' ha denunciato l'esperto in materia di disturbi psichiatrici.
Il mestiere d'insegnante rientra nelle cosiddette 'helping profession', quelle professioni, cioè, che svolgono un importante ruolo sociale come i medici, gli assistenti sociali, i psicologi e gli psichiatri.
Il dottor Lodolo D'Orio punta il dito sul fatto che nessuno dei promotori della riforma Buona Scuola si sia degnato di parlare del preoccupante fenomeno del 'burn-out', una malattia silenziosa che 'uccide' lentamente l'insegnante, debilitandolo sul piano fisico ed emotivo e causando frustrazione e depressione.
© RIPRODUZIONE VIETATA