La riforma della scuola è legge da nemmeno una settimana ma già si possono avvertire i suoi effetti che, come molti prevedevano, si preannunciano come devastanti. La prima denuncia di 'Malascuola' viene dal profondo Sud e non è certamente una novità, visto che anche in passato il meridione aveva sofferto in modo particolare il 'gap' con le scuole del Nord.

E' l'ambito territoriale di Siracusa ad urlare lo stato di profondo disagio in cui versano gli Istituti della provincia con personale ridotto all'osso e strutture edilizie in stato fatiscente: a questo proposito, è stato inviato un documento di denuncia all'indirizzo del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi e del Ministro dell'Istruzione Stefania Giannini, facendo oltremodo presente il congelamento del turnover.

Anief e il futuro della scuola: 'Abbiamo di fronte due Italie'

A questo proposito, è intervenuto prontamente il sindacato Anief che ha sottolineato come, in altre zone d'Italia, per fare qualche esempio a Mantova e a Milano, si è già provveduto alla convocazione dei precari e si stanno già pianificando le operazioni relative al nuovo anno scolastico 2015/2016. A Siracusa, invece, succede esattamente l'opposto, con gravissimi disagi e una situazione definita come 'apocalittica'. 
L'Anief, attraverso l'autorevole voce del suo Presidente Marcello Pacifico, ribadisce come la si debba finire di avere di fronte 'due Italie' profondamente diverse: una che riesce a procedere con efficienza, l'altra che continua ad essere abbandonata al proprio destino. 

Siracusa, lettera denuncia al Miur: legge Stabilità 2015 e riforma hanno aggravato la situazione

Tra l'altro i dipendenti dell'ex Provveditorato di Siracusa sostengono, nella lettera inviata al Miur e al governo, che quanto contenuto nella Legge di Stabilità 2015 e nella nuova riforma Buona Scuola non farà altro che aggravare la situazione: il personale scolastico è sempre di meno e le normative introdotte sono sempre più farraginose e complesse, tali da aumentare ancora di più lo squilibrio rispetto alle scuole site in altre aree geografiche.

La lettera-denuncia da Siracusa, probabilmente, sarà solo la prima di una lunga serie di proteste che giungeranno dalla Sicilia: anche la situazioni di Palermo e Messina sono seriamente preoccupanti e ancora il nuovo anno scolastico (con l'esordio della Buona Scuola) deve ancora iniziare.