Come spiegato sul sito del Ministero dell'Istruzione sulle quattro fasi del piano di assunzione, a novembre prenderà l'avvio della Fase C che vedrà coinvolti 55.258 docenti. E' in questa Fase C che coloro i quali non hanno ricevuto una nomina nelle fasi precedenti confidano per ottenere dalle scuole una nomina per questo anno scolastico. Le scuole dovranno predisporre il POF (Piano Offerta formativa) col quale potranno assumere fino al 10% dei docenti già in organico in quella scuola. Ma molti aspiranti potrebbero restare a bocca asciutta e rinviare a data da destinarsi l'immissione in ruolo perché l'offerta potrebbe essere inferiore alla domanda.

Un rischio esodati dalla scuola che autorizza un'altra critica alla riforma scolastica di Renzi.

Il confronto dei dati

Il dato disponibile dalla rilevazione Istat sul territorio nazionale del totale delle scuole, escludendo dal computo il numero delle scuole private, ci restituisce un risultato finale di ben 44.704 istituti considerando tutti i gradi di istruzione. La rilevazione è dell'anno 2011, senza variazioni di rilievo durante gli ultimi 4 anni. Ora, se tutte le scuole dovessero decidere di chiamare per il potenziamento dell'organico si capisce che non tutti potranno essere assunti. Sono in circa 55 mila a contendersi le potenziali 44 mila scuole. Un rischio esodati che si poteva evitare ricorrendo alla trasformazione dell'organico di diritto al 30 giugno in organico di fatto.

Rischio esodati per circa 10 mila unità

Ora, si è detto che i potenziali docenti che potrebbero restare esclusi sono 10.504 unità in tutto, dato destinato a crescere nel caso in cui molti collegi docenti decidessero di non nominare nessun docente per l'organico potenziato previsto nella legge 107 e disciplinato dal d.m.

767 del Miur con la Fase C del prossimo novembre. In più c'è da mettere in conto, come confermato dal Ministro dell'Istruzione Stefania Giannini, che occorrerà circa un anno e mezzo affinché entri in regime l'intera riforma. Bisognerà vedere se i presidi riterranno opportuno procedere a chiamare docenti aggiuntivi, altrimenti il rischio di restare con un pugno di mosche in mano è alto.