La notizia diffusa in data odierna dal CONITP, sindacato Scuola, potrebbe rappresentare una vera e propria svolta per la carriera di migliaia e migliaia di docenti abilitati, visto che per questi insegnanti le porte d'ingresso alle Graduatorie ad esaurimento erano, sin qui, rimaste inesorabilmente chiuse.

Iniziamo con le buone notizie per gli abilitati PAS visto che il CONITP ha annunciato l'accoglimento dei ricorsi presentati dall'avvocato Domenico Balbi, rappresentante legale del sindacato scolastico: le ordinanze del Consiglio di Stato (4335/2015, 4336/2015 e 4438/2015) rappresentano la prima sentenza in assoluto emessa a favore di questi docenti che hanno frequentato i percorsi di formazione per conseguire l'abilitazione all'insegnamento. 

Docenti TFA, PAS, SFP e diplomati magistrali: CONITP ottiene ordinanze storiche dal Consiglio di Stato

Accesso in GAE non soltanto per i docenti abilitati PAS ma anche per gli insegnanti TFA e per coloro che sono in possesso della laurea magistrale in Scienza della Formazione Primaria, visto che attraverso l'ordinanza 4333/15 (anche in questo caso si tratta di una sentenza senza precedenti in Italia) il CONITP è riuscito ad ottenere l'inserimento nelle Graduatorie ad Esaurimento anche per questi docenti, esclusi anch'essi dal recente piano assunzionale straordinario predisposto dal Ministero dell'Istruzione, proprio perchè 'riservato' ai soli insegnanti inclusi nelle GAE. Inoltre, il CONITP sindacato scuola è riuscito ad ottenere l'ordinanza di accoglimento per circa quattrocento diplomati magistrali.

Il sindacato ha voluto precisare, all'interno del suo comunicato, che, per effetto delle suddette ordinanze, i docenti interessati verranno immediatamente inseriti nelle Graduatorie ad Esaurimento, nonostante le ordinanze stesse rinviino la discussione al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio per la sentenza definitiva.

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In ogni caso, l'avvocato Domenico Balbi ha precisato, nella nota del CONITP, che i suddetti ricorsi non potranno essere rigettati dal TAR del Lazio, proprio perchè accolti in secondo grado dal Consiglio di Stato.