La Commissione del Miurè al lavoro in questi giorni per stabilirei criteri del nuovo concorso a cattedrache verrà presentato entro il 10 ottobre prossimo al Ministro dell'istruzione Stefania Giannini.La notizia è stata diffusa sul sitodel quotidiano 'Repubblica' ma ha carattere ancora ufficioso e potrebbe essere soggetta a modifiche. Intanto è quasi certo che il numero dei posti messi a bando saranno 90 mila, come anticipato anche sul sito di informazione scolastica 'Orizzonte Scuola'; saranno stabiliti anche i requisiti per poter accedere alle prove concorsuali.

Quali saranno i requisitiper partecipare al prossimo Concorso a cattedra

Il requisito fondamentale e unico per poter accedere al concorso a cattedra è ilpossesso dell'abilitazione all'insegnamento, come stabilisce la legge n. 107 approvata il 13 luglio del corrente anno.Si spera di poter trovare una soluzione efficace e specifica per i docenti ITP (insegnanti tecnico pratici), in ragione della specificità della categoria, ai quali è stata riconosciuta la particolarità anche in tema normativo del valore abilitante del loro titolo di studio, affinché possano anche essi partecipare al futuro Concorso.Per quanto riguarda invece la scuola dell'infanzia e primaria non si esclude una maggior partecipazione di candidati per il numero abbastanza consistente di laureati in Scienze della formazione e di insegnanti in possesso di diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002

Come e quando si svolgeranno le prove del Concorso.

La prova scritta, che verrà sostenuta, per la prima volta, tramite computer, non sarà a carattere contenutistico, ma si tratterà diprogettare una lezione o un'attività didattica e la stessa cosa varrà per la prova orale ma con l'introduzione di nuovi elementi, da stabilire, rispetto al precedente concorso del 2012.

Si ipotizza, come riporta la notizia il sito di 'Repubblica', che la prima prova, quella scritta, possa essere sostenuta già dalla prossima primavera; se così non fosse, però,si rischierebbedi non riuscire a concludere, da parte delle USR, le operazioni di assunzione per l'anno scolastico 2016/17.Non è ancora statostabilito il numero dei posti per classi di concorso e distribuzione regionale in quanto si aspetta che termini l'ultima fase di assunzioni straordinarie 2015/16.La graduatoria definitiva dei vincitori ed idonei del concorso 2015, avrà validità triennale e verrà utilizzata per le assunzioni del triennio 2016/18, sempre che siano pronte in tempo per l'inizio del prossimo anno scolastico.

Il Ministro ha indicato, al gruppo di lavoro,quali dovranno essere i criteri da adottare per questo nuovo concorso a cattedra: poca carta, severità per le prove d'inglese e a prova di ricorso: staremo a vedere, nel tempo, quali saranno gli esiti di queste linee programmatiche.

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