Quest'anno le domande di pensionamento dei docenti e del personale ATA dovranno essere presentate entro il 22 gennaio. Per i Dirigenti Scolastici, invece, la scadenza è il 28 febbraio.

Tutto questo era già noto dal 18 dicembre grazie al DM 939. Ora, con la nota Miur del 30 dicembre, successiva all'approvazione della Legge di Stabilità, l'Opzione Donna viene prorogata fino al 31 dicembre.

Per capire la novità occorre prima fare un breve riepilogo della situazione.

I requisiti per andare in pensione

Nella Scuola si ha il diritto al pensionamento dal 1° settembre 2016 se al 31 dicembre 2011 (cioè prima della Legge Fornero) erano soddisfatti i requisiti di vecchiaia (65 anni di età o 61 per le donne) e di anzianità (40 anni di contributi), oppure se si raggiungeva la famosa quota 96: 60 anni di età e 36 di contributi.

Negli altri casi valgono i requisiti della Legge 214/11. Di conseguenza, i nuovi requisiti dal 1° gennaio 2016 sono: avere almeno 20 anni di contributi e un'età di 66 anni e 7 mesi entro il 31/12/15 per la pensione di vecchiaia e 10 mesi di contributi entro il 31/12/16 per la pensione anticipata delle donne (per gli uomini un anno in più).

Come presentare la domanda

Analogamente a quanto valido già da qualche anno, la circolare operativa 40816/15 prevede che le domande di pensionamento debbano essere presentate esclusivamente on-line, anche con l'assistenza gratuita di un Patronato.

Domande presentate in altre forme non verranno accettate.

L'Opzione Donna

La Legge di Stabilità prevede, all'art. 1, comma 281, la proroga dell'Opzione Donna fino al 31/12/15. Si tratta di una grossa novità, in quanto in precedenza la scadenza era limitata al 31/12/14. Le donne potranno quindi andare in pensione se entro tale data avranno almeno 57 anni e tre mesi di età e almeno 35 anni di contributi.

In questo caso, però, saranno soggette alla condizione di optare per le regole di calcolo del contributivo per la liquidazione.

Queste lavoratrici, per poter accedere alla pensione dal 1° settembre 2016, dovranno presentare la domanda dal 15 gennaio al 15 febbraio 2016 tramite il sistema web POLIS.

Quanti lavoratori della scuola andranno in pensione

Il calcolo esatto di quanti potranno beneficiare della pensione nel 2016 potrà essere fatto solo fra qualche mese, dopo la consegna effettiva delle domande.

Per ora dobbiamo accontentarci delle stime più attendibili, che quantificano in circa 30.000 il numero di lavoratori della scuola interessati. Questo valore comprende docenti, personale ATA e Dirigenti Scolastici.

Il numero effettivo potrà subire un incremento di qualche migliaio, considerando le lavoratrici che sfrutteranno l'estensione temporale dell'Opzione Donna.

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