"Basta ad allarmi e a riforme per fare cassa": è immediata la reazione dei sindacati ai nuovi dati e suggerimenti che arrivano all'Italia dall'Ocse sulla riforma Pensioni. "La sostenibilità finanziaria del sistema pensionistico - si legge nel rapporto Ocse Pensions at a Glance - richiede ulteriori sforzi negli anni a venire". Raccomandazioni, quelle dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico all'Italia, che arrivano nel pieno della discussione della legge di Stabilità 2016 e mentre i sindacati sono a lavoro su un documento unitario per la riforma pensioni.

Previdenza, Cgil: in Italia nessun rischio di tenuta finanziaria, serve sostenibilità sociale

"La tenuta finanziaria del nostro sistema previdenziale - ha dichiarato il segretario confederale Cgil, Vera Lamonica - non è a rischio". Anziché nuovi risparmi sul sistema previdenziale che inevitabilmente producono rigidità in uscita e innalzamento dell'età pensionabile bloccando di conseguenze l'ingresso dei giovani al mondo del lavoro, vanno in tutt'altra direzione le proposte dei sindacati che propongono, al contrario, di ridurre l'età di accesso al pensionamento con l'introduzione di nuovi elementi di flessibilità. "Serve modificare radicalmente - ha detto Lamonica commentando il rapporto Ocse sulle pensioni - la normativa vigente per restituire equità e solidarietà al sistema".

Oltre che interventi finalizzati a introdurre nuove formule di pensione anticipata per tutti si chiede di risolvere "il vero problema delle pensioni" che secondo la dirigente della Cgil è "l'inadeguatezza delle prestazioni".

Pensione anticipata, Cisl e Uil: flessibilità in uscita, stop all'aumento dell'età pensionabile

Dello stesso avviso la Cisl, che chiede invece di rendere il sistema pensionistico italiano più sostenibile dal punto di vista sociale. "Qualunque politica che si ponga l'obiettivo della sostenibilità finanziaria attraverso la riduzione delle prestazioni pensionistiche e l'aumento rigido dell'età pensionabile - ha detto il segretario confederale della Cisl Maurizio Petriccioli - è socialmente impraticabile".

"Il rapporto Ocse conferma - ha dichiarato il segretario confederale Uil Domenico Proietti - che l'Italia detiene la maglia nera nell'età di accesso alla pensione. Bisogna introdurre subito - ha sottolineato commentando i dati e le proposte dell'Ocse nel dossier sulla previdenza - una flessibilità di accesso alla pensione".Tutti d'accordo, sulla questione previdenziale, i sindacati. Il 17 dicembre prossimo i direttivi interregionali di Cgil, Cisl e Uil voteranno il documento unitario sulla riforma pensioni da sottoporre all'attenzione del Governo Renzi.

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