Con il 2016 sono state introdotte alcune novità a Naspi, il sussidio di disoccupazione Inps. Sono molti i dubbi e le domande circa la possibilità di ottenere l'indennità e sul suo funzionamento. Oggi abbiamo raccolto 10 delle richieste di informazioni più comuni fra la gente in merito alla durata, ai requisiti e alle situazioni particolari che si possono presentare.

10 FAQ su Naspi 2016, l'indennità di disoccupazione Inps

Ecco 10 risposte ad alcune delle domande frequenti sul sussidio di disoccupazione dell'Inps, Naspi 2016.

1) Quante settimane di contribuzione occorrono per accedere a Naspi?

Per accedere all'indennità Naspi è necessario avere almeno 13 settimane di contributi nei quattro anni che precedono l'inizio della disoccupazione.

2) Quante giornate lavorative occorrono per accedere a Naspi?

Necessita possedere 30 giornate di lavoro effettivo negli ultimi dodici mesi.

3) Qual'è la durata di Naspi?

La durata massima di Napi è di 24 mesi, anche dopo il 2016. La durata dell'assegno sarà pari alla metà delle settimane contributive degli ultimi 4 anni precedenti la disoccupazione.

Per gli stagionali è stabilita un'eccezione. Essi possono contare anche le settimane lavorate che hanno già dato diritto all’indennità Mini Aspi, ma in tali casi la Naspi non può superare i sei mesi.

4) Chi si licenzia a causa di un trasferimento lontano da casa ha diritto a Naspi?

Chi si dimette per spostamento della sede di lavoro di oltre 50 km rientra tra le ipotesi di dimissioni per giusta causa e ha diritto alla Naspi.

5) Chi si licenzia in quanto non percepisce lo stipendio, ha diritto a Naspi?

Trattandosi di dimissioni per giusta causa, da diritto al sussidio.

6) L'assunzione a tempo determinato porta alla sospensione o alla perdita di Naspi?

La sospensione avviene quando il reddito presunto supera gli 8.145 euro ed il contratto è inferiore ai sei mesi. Quando la durata supera i sei mesi e il reddito la soglia prevista, si va incontro alla perdita.

Quando il contratto non supera i sei mesi e nemmeno la soglia di reddito, l’indennità subisce una decurtazione dell’80% del nuovo reddito.

7) L'assunzione a tempo indeterminato porta sempre alla perdita dell'indennità?

Solo nel caso in cui il reddito annuo presunto superi gli 8.145 euro; quando è inferiore si subisce solo una decurtazione pari all’80% del nuovo reddito lavorativo.

8) I Voucher Inps sono compatibili con Naspi?

Si possono percepire buoni lavoro (o voucher Inps) insieme all'indennità di disoccupazione quando non viene superato l'importo di 3.000 euro l’anno.

9) Assegno ordinario d’invalidità e Naspi sono compatibili?

La Corte Costituzionale ha stabilito che chi percepisce l’assegno ordinario d’invalidità (da non confondere con l’assegno d’invalidità civile) non può percepire Naspi, ma optare solo per un trattamento favorevole.

10) Iniziare un lavoro autonomo fa perdere la Naspi?

Il lavoro autonomo porta alla perdita dell'indennità solo con un reddito sopra i 4.800 euro l'anno; se la soglia di reddito è inferiore, l'assegno è ridotto dell’80% del nuovo reddito da lavoro.

Prepareremo altre FAQ su altre situazioni particolari e sui conteggi dei periodi. Continuate a seguirci cliccando il tasto Segui.

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