Continua senza sosta il dibattito sulle modifiche alla legge Fornero del governo Monti del dicembre 2011, ma senza concreti risultati. Il confronto politico sullariforma delle pensioni 2016, potrebbe avere nei prossimi giorni un'accelerazione, questo in base alle ultimenovità che ci provengono, proprio da esponenti politici sia del versante governativo sia delle opposizioni.

Intanto circa il sistema pensionistico, l'Inps ci segnala come vi sia stata una crescita deipensionamenti anticipati nell'anno 2015.

I dati forniti dall'istituto previdenziale appaiono molto significativisoprattutto in quanto possono suggerire la praticabilità di del turnover generazionale. Tema tanto caro al Presidente della commissione lavoro della Camera Cesare Damiano. L'ex ministro al lavoro del Partito Democratico, difatti, non passa giorno in cui non pungoli il governo del premier Matteo Renzi (del resto suo segretario politico) sulla questione previdenziale e sulle riforme da attuare nel breve periodo, per le modifiche alla superata e tanto vituperata legge Fornero.

Stimoli e pungoli che giungono al governo, a dire il vero, da tutti gli schieramenti politici, che fanno pensare che il tema della riforma potrebbe essere approfonditoe condiviso nelle prossime settimane.

Ecco gli spunti per il governo per decidere in fretta sulla riforma della legge Fornero

Leultime notizie sulle pensioniinnanzitutto ci rilevano cheCesare Damiano, ha rilanciato la sua proposta sull'uscita anticipata; in secondo luogo, il governo in base alle dichiarazioni dellaSottosegretaria Paola De Micheli, è vicinissimo ad una soluzione del problema previdenziale, esodati, donne, precoci e flessibilità e pertanto disponibile ad aprire ad un intervento sulle Pensioni.

A chiedere un intervento del governo sulla riforma pensioni, ancheil Nuovo Centrodestra, alleato di governo di Matteo Renzi, per bocca del suo leader massimo nonché vice-premier Angelino Alfano,del nuovo centrodestra, per il quale rimanere subordinati alle decisioni dei superburocrati dell’Europa sulla flessibilità nei contisarebbe semplicemente “una sciocchezza”. C'è inoltre da riportare l'autorevole voce sui lavoratori precoci, anche dell'ex commissario Inps ed ex ministro del lavoroTiziano Treu. Segnaliamo inltre la posizione di Sel e del M5S che mantengono una durissima posizione sulla legge Fornero.

Infine riportiamo i chiari e decisi interventi di tutti i leader sindacali sulla questione pensionistica e sui lavoratori precoci in particolare.

Insomma avvisaglie che possono far pensare che qualcosa si stia muovendo sul versante pensionistico e che presto potremmo avere delle buone nuove da riportare e da scrivere. I prossimi giorni, riteniamo siano fondamentali per capire le reali intenzioni del governo sulle riforme strutturali della legge Fornero, per la flessibilità e per i lavoratori precoci in particolare.

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