I contenuti delle bozze del concorso docenti che attende solamente il varo del Cdm per la riforma delle cdc utile all'emanazione dei tre bandi sono stati oggetto di feroci discussioni all'interno dei social network. Molto docenti precari hanno sottolineato l'estrema difficoltà delle prove e dei limiti del punteggio utile di accesso alle prossime gm per i vincitori del concorso docenti 2016. Altri esponenti politici della VII Commissione parlamentare, secondo la versione di Orizzonte Scuola, avrebbero confutato quanto pubblicato dalla testata on line.

L'accusa loro rivolta è quella di essersi persi dietro ai festeggiamenti di fine anno, circostanza che non avrebbe permesso loro di aggiornarsi, tanto è vero che si sono dovuti ricredere (cit. testuale) di fronte a quanto precisato dal sottosegretario del Miur Davide Faraone.

No al semplice nozionismo

Da parte loro alcuni esponenti del Pd, dato che sotto accusa ci sono i criteri troppo restrittivi sulla tabella di valutazione, hanno espresso la loro opinione in merito al carattere didattico che deve essere presente nelle prove concorsuali, disapprovando il vecchio metodo basato sul semplice nozionismo, giudicato ormai anacronistico e non in linea con le esigenze attuali della scuola.

Ma questa non sarebbe l'unica obiezione sviluppata dalle parti in causa, docenti precari in prima battuta.Molti coordinamenti di docenti si sono battuti in queste ore con diversi parlamentari per inserire criteri di valutazione maggiormente elastici. In ballo c'è il destino di migliaia di persone che hanno pochissimo tempo per prepararsi. Appena due mesi se è vero che le prime prove partiranno ad aprile.

La lingua straniera

Uno dei punti maggiormente contestati dai precari riguarda il livello B2 della lingua stranierarichiesto per superare le prove. Per insegnare specialmente alla primaria, secondo l'opinione dei suddetti, non serve possedere un livello così alto e del resto due mesi non basterebbero nemmeno per raggiungerlo. Ciò che in questa sede va sottolineato è il livello delle informazioni e la qualità del materiale messo a disposizione in rete.

I coordinamenti precari particolarmente attivi per tutelare i colleghi che dovranno affrontare questa farsa non hanno nessun dubbio. Le bozze pubblicate da Orizzonte Scuola sono false e depistanti. Chi avrà ragione in tutto questo bailamme e, sopratutto, anche alla luce degli sms ricevuti dai diplomati magistrali direttamente dal PD in merito alla possibilità di poter tentare il concorso, leggendo la frase che contiene l'ammissione del riconoscimento dell'abilitazione del diploma magistrale solo per chi ha fatto ricorso, è mai possibile che non si possa evitare di bandirlo procedendo ad una più saggia ed economica ripartizione di cattedre mediante un piano pluriennale?

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