Dopo l'emanazione del decreto Poletti sull'uscita anticipata con il sistema del part-time, il Governo Renzi e il Partito democratico al lavoro sulla riforma Pensioni per dare risposte alle richieste di una maggiore flessibilità in uscita provenienti da più parti.

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Come previsto nel Def 2016 recentemente varato dal consiglio dei ministri e ora all'esame del Parlamento prima del passaggio in Europa, nuove formule più flessibili per il prepensionamento dovrebbero essere introdotte nella legge di Stabilità 2017 che sarà varata in autunno.

Pensioni, nuovo intervento del responsabile economico del Pd

Diverse le ipotesi ancora allo studio dell'esecutivo. "I lavori - ha spiegato il responsabile economico del Pd Filippo Taddei - sono in fase avanzata".

Riforma pensioni, Taddei del Pd: lavoriamo su flessibilità
Riforma pensioni, Taddei del Pd: lavoriamo su flessibilità

A parte queste rassicurazioni, il parlamentare dem non si sbilancia più di tanto su quale sia la soluzione che prevarrà per permettere a tutti l'uscita in anticipo dal lavoro e l'accesso a nuove formule di pensione anticipata fortemente sollecitate da lavoratori e sindacati, ma anche dai partiti d'opposizione e da diverse aree che compongono la maggioranza, a partire dalla minoranza del Pd di Renzi. "Il lavoro di istruttoria sull'intervento - ha spiegato Taddei in un'intervista concessa all'agenzia di stampa Adnkronos - è in fase avanzata ma non posso commentare i dettagli". Il governo e il partito più rappresentativo della maggioranza intendono dunque introdurre nuovi elementi di "equità generazionale".

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Taddei: lavoro su flessibilità in fase avanzata, interventi in Finanziaria

"Di certo - ha spiegato il responsabile economico del Pd - non scaricheremo i costi sulle generazioni future. Il governo - ha sottolineato - lavora per una flessibilità equa". Non andando oltre nei dettagli sulle ipotesi al vaglio di Palazzo Chigi e del Nazareno "c'è l'impegno del governo - ha rassicurato Taddei - per intervenire sulla flessibilità. E questo - ha evidenziato - è l'anno in cui farlo".

La sede d'intervento sarà dunque la prossima manovra finanziaria che sarà discusso subito dopo l'estate. Nel frattempo, il nuovo decreto sul prepensionamento con la formula del part-time per i lavoratori del settore privato firmato ieri dal ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti dà il via a una nuova soluzione di flessibilità "con tanto di benefici - secondo Filippo Taddei - perché permette l'invecchiamento attivo e - ha sottolineato - senza penalizzazioni".

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Queste le ultime notizie che arrivano dal Pd sulla riforma pensioni subito dopo il varo del decreto Poletti. Saranno mantenuti stavolta, dopo due anni due anni di annunci e promesse, gli impegni per la riforma pensioni?

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