Assurdità dopo assurdità, il concorso docenti sta procedendo con lo svolgimento delle prove orali, per tutti coloro (che potremo chiamare 'superstiti') che cercheranno di conquistarsi una cattedra.

Colpa dell'approssimativa preparazione dei candidati, colpa dell'impostazione dei quesiti o che altro? In molti se lo stanno chiedendo e ad ognuno lasciamo le proprie considerazioni in merito.

Mettendo da parte per un momento il grado di preparazione con il quale ciascun docente si è presentato alla prova scritta (poco tempo e una riforma che, spesso, ha prodotto un accorpamento di diverse cdc), proprio l'impostazione dei quesiti voluta dal Miur ha, senza dubbio, lasciato molte perplessità.

Concorso docenti flop: a settembre i docenti 'bocciati', ultime notizie scuola 8 luglio

Così come molte perplessità ha lasciato la composizione delle commissioni. A questo proposito, una docente entrata di ruolo due anni fa, Annunziata Terralavoro, in una lettera inviata ad Orizzonte Scuola, si chiede se i 'colleghi commissari' possano essere, invece, tutti considerati come dei docenti 'preparati ed impeccabili'.Sta di fatto che il concorso manderà in cattedra un numero esiguo di insegnanti e, a settembre, la scuola pubblica italiana si ritroverà di fronte al solito problema, di fronte alla 'malattia' chiamata 'supplentite', di cui, però, il Miur non può fare a meno. Così, lo stesso insegnante, tra l'altro già abilitato all'insegnamento, (un elemento da non dover sottovalutare affatto), bocciato alla prova scritta del concorso, verrà, come al solito, chiamato a settembre per coprire un posto vacante.

'Prima del concorso, assunto personale docente senza alcuna esperienza'

L'assurdo è che le commissioni esaminatrici, in precedenza, non hanno ritenuto idoneo quell'insegnante ad occupare quella cattedra. Se poi ci aggiungiamo che quello stesso docente, magari, può vantareun'esperienza pluriennale, ci ritroviamo di fronte ad una situazione a dir poco grottesca.

Come ironicamente ha fatto presente Annunziata Terralavoro, il Miur ha provveduto ad assumere persino 'il salumiere sotto casa mia' durante la fase C, oppure soggetti che non hanno mai messo piede in una scuola in vita loro. Invece, migliaia di docenti abilitati, umiliati dallo Stato e costretti a sottoporsi ad un concorso nonostante siano stati già ritenuti idonei all'insegnamento, continuano a rimanere nel loro stato di precarietà.