Stiamo entrando, ormai, nel pieno della procedura riguardante la chiamata diretta dei docenti e la protesta degli insegnanti, nei confronti del governo, si fa inevitabilmente sempre più sentire. Una lettera inviata ad Orizzonte Scuola e firmata da Anna Fusto, docente calabrese di ruolo, della scuola superiore dal 2004, si rivolge in tono polemico alla deputata PD, Simona Malpezzi, e al sottosegretario al Miur, Marco Campione, chiedendo loro il perchè hanno deciso di eliminare le graduatorie per far spazio all'abuso della chiamata diretta e all'arbitrio dettato dall'algoritmo che ha deciso i trasferimenti dei docenti.
Chiamata diretta e mobilità docenti ultime notizie: 'Malpezzi, Campione, spiegateci il perchè'
Quella del docente più adatto al PTOF, si legge, è una scusa bella e buona, una truffa, perchè anche prima il provveditorato assegnava a ciascuna scuola i docenti che servivano, con l'importante differenza della valutazione dei punteggi e operando secondo i criteri della trasparenza.
Ora, invece, siamo passati alla chiamata per compiacenze e conoscenza. Persino l'Anac ha ravvisato l'illegittimità della procedura, chiedendo che venissero utilizzate le graduatorie interne per l'attribuzione degli incarichi.
Mobilità docenti e chiamata diretta: 'Uno schifo di procedura, basta bugie!'
La chiamata diretta è una 'colossale fregatura' per tutti, per i docenti, per gli studenti e le famiglie.
Basta bugie! scrive Anna Fusto, come quella sull'algoritmo misterioso capace di leggere le graduatorie al contrario. Perchè mai, ci si chiede, i docenti soprannumerari vengono dispersi nell'ambito e sottoposti a 'questo schifo di procedura' anzichè venire trasferiti normalmente?
La lettera si conclude con l'invito a spiegare il perchè di tutto questo, 'senza l'ironia di chi ha a che fare con pezzenti'. Una triste considerazione che testimonia, ancora una volta, la profonda amarezza di chi è costretto a subire umiliazioni condite, purtroppo, spesso e sovente, da un'inaccettabile ironia.