Giorni decisivi per il personale Ata: collaboratori scolastici, assistenti tecnici ed amministrativi saranno convocati in questi giorni ed entro il 31 agosto per le immissioni in ruolo.Con la nota n. 22667/16, il Miur ha reso disponibile le istruzioni relative alle assunzioni a tempo indeterminato del personale Ata per l’anno scolastico 2016/2017, (per un totale di 10.801 unità di cui 507 appartenenti ai profili di DSGA, assistente amministrativo, tecnico e collaboratore scolastico per le esigenze di ricollocamento del personale delle Province di cui alla legge 190/2014).

Le nomine verranno effettuate attingendo dalle graduatorie permanenti provinciali aggiornate con nota n. 6408/2016 della Direzione generale del personale e valide per l’anno scolastico che sta per in iniziare. Chi verrà nominato, otterrà una prima sede provvisoria e poi quella definitiva si potrà avere partecipando alla mobilità 2017/2018. Avranno priorità coloro che usufruiscono della legge n. 104. Le immissioni in ruolo verranno effettuate entro il 31 agosto 2016 ed avranno decorrenza giuridica dal 1 settembre 2016, mentre la decorrenza economica parte dalla presa di effettivo servizio del contratto a tempo indeterminato. Da quest’ultimo momento decorre anche il superamento del periodo di prova, il quale varia ai sensi dell’art.

45 del CCNL in base ai seguenti profili:

Profilo Periodo di prova

AREA A - Collaboratore Scolastico 2mesi

AREA B - Assistente Amministrativo 4 mesi

AREA B - Assistente Tecnico 4 mesi

AREA B - Assistente Tecnico 4 mesi

AREA D - DSGA 4 mesi

(subordinato alla frequenza di un corso di formazione)

Personale ATA: durata del Periodo di Prova ed esonero

Prima di ottenere la sede definitiva, il personale Ata deve superare un periodo di prova come indicato dall’art. 45 del CCNL scuola, in base al quale la durata del periodo di prova del personale Ata a tempo indeterminato varia a seconda del profilo ‘professionale’. Chi può essere esonerato dal suddetto periodo di prova?

Sostanzialmente, coloro i quali lo hanno già superato presso un altro ente della pubblica amministrazione per il medesimo profilo, oppure coloro che appartengono alla stessa P.A. e sono inquadrati in aree superiori o, seppur nei medesimi profili, sia stata accertata la competenza.

Come superare il periodo di prova?

Il periodo di prova viene superato a seguito di valutazione del servizio prestato effettivamente. Vengono così conteggiati anche:

1) domeniche e festivi;

2) periodi di chiusura della scuola;

3) i giorni in cui il dipendente frequenta corsi di formazione e/o aggiornamento;

5) l’eventuale periodo di mandato parlamentare.

Quando il periodo di prova viene sospeso?

Il periodo di prova è sospeso per malattia e nei casi previsti dalle normative tra cui: permessi retribuiti, aspettativa per motivi familiari e studio; se il coniuge è all’estero o per permessi per mandato amministrativo presso altri enti appartenenti alla pubblica amministrazione; esoneri per servizio sindacale, per congedo parentale, per ferie.

Superato il periodo di prova, sarà il dirigente a convalidare il contratto a tempo indeterminato.

Mobilità annuale mediante utilizzazioni ed assegnazioni

Tutto il personale del comparto scuola (insegnanti, educatori ed Ata) ha potuto aderire fino a pochi giorni fa alla c.d. ‘mobilità annuale’, ovvero potrà prestare servizio per un anno in una scuola diversa da quella per cui si è di ruolo (o assegnati da ambito territoriale) senza che sia comunque modificata la sede in cui si è titolari. È stato possibile partecipare alla mobilità annuale attraverso la c.d. ‘utilizzazione e l’assegnazione provvisoria.

Invece, il personale Ata immesso in ruolo, può ancora presentare domanda di mobilità per l’anno scolastico 2017/2018, sia per il trasferimento di trasferimento, sia per ilpassaggio di profilo.