L'orario settimanale dei docenti è disciplinato dall’art. 28 del CCNL che stabilisce quanto segue:il docente della scuola dell'infanzia 25 ore, il docente della scuola primaria scuola 22 ore (+ 2 da dedicare alla programmazione didattica, anche in orario plurisettimanale), il docente della scuola secondaria e artistica 18 ore. In tutti i casi le ore vanno distribuite in un minimo di 5 giorni settimanali. Il giorno libero non è stabilito dalla legge, ma è una consuetudine che viene quasi sempre rispettata. L'orario di ricevimento, invece, non è obbligatorio.
L'orario di servizio tiene conto anche del calendario scolastico.
Chi stabilisce l'orario settimanale di servizio?
L'orario settimanale dei docenti dovrebbe essere materia di contrattazione integrativa, ma una sentenza del 2013 della Corte d'Appello di Napoli ha stabilito che la distribuzione settimanale dell'orario di servizio non è oggetto di contrattazione integrativa di istituto e che il DS è legittimato a escluderla dalla contrattazione. Al momento ogni scuola fa per sé, in quanto il dibattito sulla questione è ancora aperto. In ogni caso, sarebbe opportuno stabilire dei criteri ben precisi nel formulare l’orario di servizio dei docenti. Diverse scuole lo hanno fatto. Quali criteri, ad esempio?
Tener conto di docenti con figli inferiori a 3 anni, docenti con legge 104, tempo massimo di ore buche, numero massimo di ore consecutive, ecc. Stabilire dei criteri, garantisce un trattamento equo a tutti gli insegnanti ed evita i malumori legati ad una eventuale disparità di trattamento.
Orario fisso o flessibile?
Come ripete il sito Orizzonte scuola, l'orario settimanale può essere nuovamente rivisto quando sorgono particolari esigenze fra i docenti della scuola, come ad esempio quella di permettere ad un docente di completare le sue ore. A stabilirlo è una sentenza del tribunale di Rimini, che afferma chiaramente che l'orario può essere modificato in qualsiasi momento dal dirigente scolastico per far fronte a nuovi interventi relativi all'organizzazione del servizio. Resta aggiornato sulle tematiche della scuola, cliccando il tasto Segui che trovi in alto vicino al titolo.