Giro di vite del Miur nei confronti delle scuole paritarie. Il primo monitoraggio effettuato sulle scuole private paritarie in Italia ha messo in evidenza ciò che da diverso tempo si 'sospettava': quasi un istituto su dieci risulta 'fuorilegge'. I risultati di questo sondaggio sono stati pubblicati dal quotidiano economico 'Italia Oggi' (edizione di giovedì 17 novembre), un sondaggio che ha riguardato 288 scuole ed, in particolare, istituti superiori di secondo grado. Si è proceduto a controllare il numero degli iscritti nelle prime classi e quello degli studenti ammessi all'Esame di Stato e sono emerse palesi differenze: uno degli scopi principali dell'indagine, infatti, è quello di combattere il fenomeno dei 'diplomifici'.

Ultime news scuola, giovedì 17 novembre: una scuola paritaria su 10 è fuorilegge

E' stato lo stesso ministro dell'Istruzione ad illustrare i risultati del monitoraggio effettuato negli ultimi sei mesi, monitoraggio che ha prodotto la revoca della parità a ben 27 istituzioni scolastiche, quasi un decimo del totale delle scuole monitorate. Sono diverse le ragioni che hanno indotto il Miur a prendere tali provvedimenti: le motivazioni, principalmente, sono da ricondurre alla falsificazione della terza prova scritta dell'Esame di maturità e ai dati 'gonfiati' in merito agli studenti frequentanti rispetto a quelli reali.

Da sottolineare come siano risultate in regola meno della metà delle scuole (solamente 116) mentre in 145 istituti si sono rilevate altre irregolarità come quella riguardante la carenza dell'abilitazione dei docenti o lo stato dei locali adibiti al servizio scolastico, dal punto di vista della loro sicurezza.

Scuole paritarie, Toccafondi: 'Quelle che fanno finta di fare scuola devono chiudere'

Il sottosegretario al Miur, Gabriele Toccafondi, ha sottolineato come le scuole paritarie che fanno finta di fare scuola non possono restare aperte, per rispetto verso quegli istituti che, invece, rappresentano 'l'altra gamba' su cui si poggia il sistema di istruzione in Italia.

Di fronte ai risultati di tale monitoraggio, viene da pensare alle diverse disposizioni prese dalla riforma Buona Scuola in aiuto delle scuole paritarie, in particolar modo all'aumento delle risorse finanziarie destinate a loro favore. Un clamoroso autogol, un altro 'pasticcio' ampiamente denunciato nei mesi scorsi, soprattutto perchè si è finito, di conseguenza, per penalizzare la scuola pubblica.