Quali saranno le possibilità di uscita con pensione anticipata 2018 con i requisiti richiesti per l'anticipo pensionistico social (ape) 2017 o per i precoci con quota 41? E' la domanda che si fanno molti contribuenti Inps che hanno presentato domanda entro il 15 luglio scorso e sono in attesa di un esito positivo dell'Istituto di previdenza, oppure i tanti contribuenti che non rientrano, per il 2017, nei parametri dell'Ape social o dei precoci con quota 41 e dovranno presentare la domanda il prossimo anno. E, uno dei criteri richiesti per entrambi i canali di pensione anticipata, la disoccupazione, talvolta potrebbe risultare un ostacolo, anziché una preferenza, all'uscita anticipata.

E' il caso di un contribuente che ha già versato i 41 anni di contributi necessari per l'uscita dei precoci e un anno entro il diciannovesimo di età.

Pensioni precoci quota 41 e Ape social 2017: requisiti uscita anticipata

Il contribuente non ha potuo presentare la domanda nel 2017 per i precoci quota 41 e, presumubilmente, per la pensione anticipata Ape social in quanto dall'8 settembre del 2016 versa in situazione di mobilità per la riduzione del personale. Il contribuente ha, pertanto, scritto un quesito all'esperto di pensioni de Il Sole 24 Ore per chiedere quali siano le possibilità di andare in pensione anticipata nel 2018, considerando che fino all'8 marzo del 2018 sarà in mobilità. Condizione per la quale, data la scadenza del 1° marzo 2018, non potrà presentare domanda né per l'Ape social e nemmneo per la pensione dei precoci con quota 41.

Infatti, uno dei quattro parametri di entrambi i canali di uscita anticipata prevede che la disoccupazione debba essere terminata da almeno tre mesi. La risposta dell'esperto di pensioni riprende la circolare dell'Inps numero 100 del 2017 che prevede per l'anticipo pensionistico social (e, in futuro anche per l'Ape volontario) l'età di almeno 63 anni e, in comune con l'uscita dei precoci, il termine da tre mesi delle prestazioni di disoccupazione.

Pensioni anticipate: requisiti quota 41 precoci e Ape per la domanda 2018

Pertanto, il contribuente non potrà presentare alla prima scadena del 2018 né la domanda per la pensione anticipata dei precoci con quota 41 e nemmeno quella relativa all'Ape social (nonostante la scadenza sia più in avanti, ovvero il 31 marzo 2018).

Tuttavia, potrà valere, ai fini del requisito della disoccupazione, il trimestre successivo a quello di fine mobilità. Pertanto, la domanda per i due canali di uscita potrà essere presentata dai tre mesi successivi al termine del periodo di disoccupazione ed entro il 30 novembre 2018. In questo caso, il contribuente potrà essere ammesso alla pensione anticipata in presenza di risorse aggiuntive rispetto a quelle già stanziate per il prossimo anno.