Le ultime novità al 9 agosto 2017 sulle pensioni precoci e anticipate giungono dalla Ragioneria generale dello Stato (RGS) , le ultime dichiarazioni hanno fatto raggelare il sangue a tutti i lavoratori, nello specifico precoci e donne, che ambiscono all'abolizione del meccanismo che regola l'adeguamento dell'età pensionabile all'aspettativa di vita. La notizia è stata data nel TG2 delle 20:30 ieri 08/08/2017 ed ha subito fatto il giro dei social.

Pensioni precoci e anticipate, per la RGS nessuno stop all'aspettativa di vita

Pare infatti che la Ragioneria dello Stato abbia detto che se si dovesse bloccare l’aspettativa di vita il sistema pensionistico crollerebbe e che dunque non potrà venire meno l'automatismo dell'innalzamento dell'età pensionabile all'adv, se così fosse una delle battaglie per cui stanno lottando precoci, donne, esodati verrebbe meno.

Una proposta di legge firmata Sacconi-Damiano e sostenuta da molti altri esponenti politici, come dimostrano le ultime interviste che ci hanno rilasciato ad esempio gli onorevoli Simonetti, Lega Nord, e Rizzetto, vicepresidente commissione lavoro alla Camera, chiedeva proprio la rimodulazione di tale meccanismo e la sospensione dello stesso almeno per il 2019. Anche alla luce del fatto che è stata appena concessa dal Governo la flessibilità in uscita con Q41 e Ape sociale per talune categorie, e l'innalzamento dell'età pensionabile sembrerebbe in contrasto con tale concessione di uscita anticipata. 'Doccia fredda' in questa calda estate per tutti i lavoratori che hanno iniziato a confrontarsi sui social sperando in uno scherzo di cattivo gusto.

Sulle attese delle donne per la prossima legge di bilancio ci siamo confrontate anche con Giulia Molinaro e Vania Barboni, amministratrici del gruppo 'opzione donna proroga al 2018', ecco la loro intervista in esclusiva.

Opzione donna, no ape sociale, si ambisce alla proroga

-Tra le ultime proposte che potrebbero entrare a far parte della prossima legge di bilancio si discute di: Quota 100, stop adv e l'introduzione dell'ape sociale donna con bonus contributivi per lavori di cura o sconti anagrafici di un anno per ogni figlio per chi usufruisce dell' ape, cosa ne pensate?

Fino ad oggi non abbiamo avuto certezze per valutare oggettivamente le proposte per la prossima Legge di Bilancio come Quota 100 ed Ape Donna Social, mentre auspichiamo lo stop dell’aspettativa di vita.

In realtà di proposte ne abbiamo sentite diverse, il nostro Comitato continuerà a perseguire il proprio obiettivo quello della proroga di opzione donna al 2018 .Il 30/09/2017 ci sarà la verifica del famoso “contatore ”per poter valutare i fondi residui. I flussi pubblicati Dall’INPS al 30/06/2017 ci lasciano ben sperare in quanto si evince una riduzione di accessi al sistema pensionistico. Ricordiamo che nella scorsa LdB 2016 lo Stato aveva stanziato 2.5 Mld per circa 36.050 donne stimate, Il nostro Comitato sta chiedendo all’I.N.P.S., già da qualche tempo, i dati relativi alle donne che hanno optato per il regime di Opzione Donna dal 01/01/2015 al 31/12/2015, con l’esclusione del 4° trimestre 2015 e che hanno avuto accesso dal 01/01/2016 al 30/06/2017.

Questo ci consentirà di conoscere il numero degli accessi ed il conseguente calcolo dell’effettivo risparmio per poterlo destinare alla proroga.

Pensioni opzione donna: le richieste al Governo

- Cosa vorreste fosse proposto nella prossima legge di bilancio e come vi state muovendo per ottenerlo?

Affermiamo ancora una volta che nella prossima Legge di Bilancio venga inserita la proroga di Opzione Donna, consapevoli delle difficoltà che dovremmo ancora affrontare, ma non ci arrenderemo, non molleremo, questo sia chiaro. Aspettiamo di conoscere l’evolversi delle trattative nei prossimi incontri tra Governo e Organizzazioni Sindacali. Siamo stanche di ripetere fino alla nausea che lo Stato con la proroga del regime sperimentale avrà notevoli risparmi, da una stima risultano essere circa 24mld in 15 anni.

Ci saranno oltre i risparmi la possibilità di poter avere un ricambio generazione per i nostri giovani. E resta comunque una scelta per le donne, dopo 35 anni di servizio effettivo. Le Donne vero welfare dello Stato!

Nei giorni scorsi avevamo posto la stessa intervista alle donne che hanno già ottenuto l'opzione donna, a risponderci era stata la fondatrice e amministratrice del gruppo 'Comitato opzione donna social', interessante il confronto che ne è emerso tra i due gruppi e le aspettative in campo. Cosa ne pensate delle ultime dichiarazioni della Ragioneria dello Stato?