Il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi si dice certo della vittoria elettorale alle politiche del 4 marzo prossimo e non vede all’orizzonte problemi con la Lega di Matteo Salvini nonostante il braccio di ferro sull’abolizione della riforma Pensioni targata Fornero, uno dei punti che sta caratterizzando la campagna elettorale. Priorità diverse ma programma comune per la coalizione di centrodestra che oltre a Salvini e Berlusconi vede tra i leader protagonisti anche Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia) e Raffaele Fitto (Noi per l’Italia-Udc), entrambi facevano parte della maggioranza di larghe intese che nel 2011 sosteneva il Governo Monti quando varò la tanto discussa legge Fornero, ancora oggi causa di una miriade di problemi seri sul piano sociale: ultrasessantenni che non riescono ad andare in pensione e giovani che non riescono a trovare lavoro.

Pensioni, il leader di FI: aumenteremo subito le minime

"Ci sono punti del programma importantissimi – ha dichiarato oggi Silvio Berlusconi in tv - che attueremo prima dell'estate”. Tra i punti del programma da affrontare subito in caso di vittoria elettorale e di costituzione di un governo di centrodestra, secondo i piani del leader di Forza Italia, non c’è l’abolizione della legge Fornero ma l’aumento delle pensioni minime, un suo cavallo di battaglia su cui insiste in questi giorni anche il candidato premier del Movimento 5 stelle Luigi Di Maio.

Ecco il piano berlusconiano nei primi cento giorni di governo in cado di vittoria elettorale: “La flat tax, l'aumento delle pensioni sotto i mille euro, norme con cui le aziende – ha detto oggi l’ex premier - avranno molta convenienza ad assumere giovani disoccupati perché – ha sottolineato ospite in studio di Agorà su Rai 3 - per i primi sei anni non dovranno pagare nessuna imposta". Promesse certamente impegnative dal punto di vista finanziario, proposte che comunque sono sostenute, come rimarca Berlusconi, da tutta la coalizione di centrodestra che, al di là di qualche polemica in particolare sulla legge Fornero, è unita e data per vincente dagli ultimi sondaggi politici.

Berlusconi ottimista sulla tenuta della coalizione di centrodestra

Il presidente di Forza Italia, parlando di una possibile larga intesa a sostegno del nuovo governo se dalle urne non dovesse uscire un risultate elettorale tale da garantire una certa maggioranza e dunque stabilità governativa, ha detto che "è una preoccupazione che non dobbiamo avere, perché – ha aggiunto il leader azzurro - i sondaggi e il clima di rispetto, vicinanza e affetto che sentiamo andando in giro fa essere sicuri – ha sottolineato ai microfoni di Rai 3 - di riuscire ad avere noi una grande maggioranza sia alla Camera – ha concluso - che al Senato con cui applicheremo il programma".

E il programma di centrodestra, ricordiamolo, a proposito di pensioni prevede il superamento della legge Fornero anche se sul punto è ancora in corso il braccio di ferro tra Berlusconi e Salvini. Il primo prevede che l’attuale normativa previdenziale possa essere superata con delle modifiche, mentre il secondo pensa di abolirla completamente e poi istituire subito due soluzioni per il pensionamento: la Quota 41 per i lavoratori precoci e la Quota 100 per tutti, due punti compresi anche nel programma elettorale del Movimento 5 stelle che con il candidato premier Luigi Di Maio, confortato dagli ultimi sondaggi politici, sente la vittoria a portata di mano.

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