Le ultime novità sulle Pensioni ad oggi 27 agosto 2018 vedono arrivare una dura presa di posizione da parte del Ministro del Lavoro Luigi Di Maio in merito allo scontro che si profila all'orizzonte con l'Unione Europea riguardo le riforme promesse in campagna elettorale. In particolare, il vero terreno di scontro sarà la legge di bilancio 2019, in discussione nel prossimo autunno. Nel frattempo dalle analisi di stampa giornalistica emerge la perplessità circa l'orientamento alla ricerca del consenso elettorale nelle riforme che caratterizzano il settore previdenziale, mentre l'Inps studia la possibilità di allestire una struttura ad hoc per la valutazione dei provvedimenti suggeriti dal Governo.

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Di Maio (M5S) pronto alla scontro con l'UE su pensioni e reddito di cittadinanza in LdB2019

Il Ministro del Lavoro si prepara alla linea dura contro l'UE, etichettando il prossimo autunno come "caldissimo" durante un'intervista rilasciata per il canale televisivo Sky News 24. Secondo quanto riportato dallo stesso esponente pentastellato, la linea morbida con l'UE è fallita sull'immigrazione, pertanto l'Italia ora deve considerare di fare fronte ad un duro scontro nella discussione della LdB2019.

Un'eventualità data per molto probabile, visto l'accanimento di quelli che vengono definiti come poteri forti, anche se non del tutto scontata. "Se l'Unione europea ci desse dei segnali di aiuto" prosegue il Ministro del lavoro "potremmo ravvederci". Inutile rimarcare che il riferimento esplicito va al superamento della legge Fornero, oltre che all'avvio del reddito di cittadinanza, alla lotta contro la povertà ed agli altri impegni che il Governo giallo-verde ha preso nei confronti degli italiani.

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Insomma, la discussione sulla nuova Manovra non è ancora iniziata, ma sembra già assodato che non appena entrerà nel vivo il dibattito diverrà molto acceso sia all'interno del Paese che nelle principali istituzioni politiche europee.

La critica del Sole 24 Ore alle promesse di riforma: la guida è il consenso elettorale

Nella giornata di ieri Il Sole 24 Ore ha pubblicato un editoriale all'interno del quale si è evidenziato come sia difficile farsi un'opinione informata su tematiche riguardanti la riforma Fornero, la quota 100 e le pensioni d'oro.

Secondo Vincenzo Galasso, "la modifica della riforma Fornero, con l’introduzione di qualche tipo di Quota 100, favorirebbe la categoria dei diritti quasi-acquisiti, approssimativamente i 55-65enni. Ma creerebbe costi di bilancio elevati e squilibri di lungo periodo, che porterebbero le lancette del sistema previdenziale al periodo dei prepensionamenti". Per questo motivo è necessario prendere provvedimenti coraggiosi, sebbene al momento si rileva la possibile assenza di un vero filo conduttore sulle proposte dell'esecutivo. Con il rischio di conseguenze negative che ricadranno probabilmente sulle spalle dei giovani.

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Boeri (Inps) studia una struttura per valutare i provvedimenti del Governo

Il Presidente dell'Inps sta studiando l'avvio di una struttura specifica che dovrebbe servire a valutare quale sarà l'impatto dei provvedimenti suggeriti dal Governo. È quanto emerge dalle ultime indiscrezioni di stampa, che inquadrano la vicenda all'interno della riorganizzazione della direzione "Studi e ricerche". Lo scopo è di svolgere attività di analisi e approfondimento in merito alle tematiche del lavoro ed a quelle previdenziali, ad esempio per quanto concerne gli anticipi pensionistici o le norme relative agli adeguamenti all'aspettativa di vita.

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Ultimo ma non meno importante, allo studio vi sarebbe anche l'istituzione di una nuova figura dirigenziale che dovrebbe occuparsi di questi compiti in modo specifico.

Come da nostra prassi, restiamo a disposizione dei lettori qualora desiderino aggiungere un commento nel sito o nella pagina Facebook "Riforma Pensioni e Lavoro" in merito alle ultime novità su welfare e previdenza riportate nell'articolo.

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