Le ultime notizie sulle Pensioni, ad oggi domenica 18 novembre, riguardano le dichiarazioni rilasciate dal leader del Movimento Cinque Stelle, Luigi Di Maio, nel corso di un'intervista rilasciata al quotidiano 'Il Corriere della Sera' e pubblicata sul numero odierno. Il Ministro del Lavoro ha ribadito come, in questo momento, è opportuno evitare tensioni inutili. 'L’unica cosa che dobbiamo fare - ha sottolineato Di Maio - è andare avanti come Governo e chiedere correttezza ai nostri alleati'.

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Pensioni, Di Maio: 'Tutti facciano pressione affinché il Governo mantenga le promesse'

'Abbiamo realizzato reddito e pensione di cittadinanza, Quota 100, taglio dei vitalizi, rimborso ai truffati delle banche in 5 mesi e molto altro - ha dichiarato il vicepremier al 'Corriere della Sera' ma sottolinea anche come sia necessario che tutti facciano pressione affinché il Governo mantenga le promesse. Dal punto di vista politico, Di Maio ha invitato la Lega a starsene lontana da Silvio Berlusconi perché 'credo che alla Lega faccia bene starsene lontano da Berlusconi' in termini di consensi: 'se dovessero tornare con lui - spiega Di Maio - non avranno più questo consenso in quanto si tratta di forze che appartengono al vecchio sistema'.

Pensioni, Luigi Di Maio al Corriere della Sera sulla Legge di Bilancio 2019: 'Matteo Salvini? E' meglio stare tranquilli' - google.com
Pensioni, Luigi Di Maio al Corriere della Sera sulla Legge di Bilancio 2019: 'Matteo Salvini? E' meglio stare tranquilli' - google.com

Di Maio e quel 'caffé' di Matteo Salvini con Silvio Berlusconi

Di certo, quel 'caffé' che Matteo Salvini avrebbe preso con Silvio Berlusconi non è visto di buon occhio dal segretario del Movimento Cinque Stelle. Riguardo alle pensioni, di certo, l'enfasi che il partito pentastellato ha dato contro la riforma Fornero è meno marcata rispetto all'estremistico giudizio della Lega.

A proposito di Lega e di riforma pensioni, il sottosegretario al Ministero del Lavoro, Claudio Durigon, ha dichiarato all'agenzia Adnkronos: 'Stiamo valutando anche l'ipotesi del decreto legge, l'alternativa è rappresentata da un emendamento alla manovra'.

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Durigon ha confermato le indiscrezioni circolate nelle ultime settimane in merito al meccanismo delle finestre che sarà diverso per il settore pubblico rispetto a quello privato.

La posizione del M5S, invece, è molto più drastica in relazione alle pensioni alte che loro chiamano 'd’oro'. 'Nel Contratto abbiamo scritto che vogliamo tagliare le super-pensioni ingiuste' disse Di Maio, aggiungendo che se qualcuno non fosse stato d'accordo, sarebbe stato meglio dirlo subito. Salvini ha cominciato a dirlo e si è visto che cosa sta succedendo su tutto il pacchetto del programma.

Pensioni di inabilità, emendamento del M5S: chiesto l'aumento

Intanto, in attesa che venga definito i provvedimenti relativi al reddito di cittadinanza e alla riforma pensioni, il Movimento 5 Stelle ha provveduto a depositare un emendamento che avrebbe lo scopo di portare le pensioni di inabilità da 282 a 500 euro al mese. La proposta pentastellata riguarda mutilati e invalidi civili con totale inabilità al lavoro. La maggiore spesa è stata quantificata in 1,35 miliardi l’anno da recuperare con tagli lineari ai ministeri.

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