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Le ultime novità sulle Pensioni ad oggi 3 gennaio 2019 vedono acuirsi lo scontro sui decreti riguardanti le pensioni anticipate tramite quota 100 [VIDEO] ed il reddito di cittadinanza, mentre il Governo continua a difendere le scelte fatte anche in merito alle rivalutazioni e al taglio degli assegni d'oro. Dai sindacati si torna però a chiedere una convocazione riguardante i prossimi provvedimenti attuativi, mentre l'opposizione prosegue il pressing e la critica sull'impostazione della flessibilità previdenziale e della riforma del welfare.

Di Maio (M5S): 'Le uniche pensioni toccate? Quelle d'oro'

Dal Governo si tornano a difendere le scelte fatte all'interno della Manovra ed in particolare quelle riguardanti il settore previdenziale.

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A tal proposito, il Ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, ha ricordato che non ci saranno tagli sulle pensioni. "Le ho definite balle di Natale. Diciamo una cosa ai cittadini italiani: le uniche pensioni che saranno toccate sono le pensioni d'oro, che per noi sono da 4mila euro netti in su", ha evidenziato l'esponente pentastellato. "Tutti gli altri con l'aumentare dell'inflazione avranno l'aumento delle pensioni anche nel 2019".

Ghiselli (Cgil): 'Serve un confronto sui decreti, bisogna superare la Fornero'

Dalla Cgil si chiede al Governo una convocazione in merito ai decreti, spiegando che agire diversamente "sarebbe un errore senza precedenti". A sottolinearlo è il Segretario confederale Roberto Ghiselli, ricordando che i provvedimenti portati avanti finora rappresentano delle "misure a termine" e "non una riforma organica e sostenibile".

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Mentre "restano i nodi dell'APE sociale, di opzione donna e degli esodati [VIDEO]". Ma soprattutto, il sindacalista evidenzia come resti ancora lontana la promessa "cancellazione della legge Fornero:" al contrario, resterebbe in vigore integralmente e anche nei prossimi tre anni, non migliorerebbe le condizioni di gran parte delle persone, soprattutto per chi ha fatto lavori discontinui e gravosi, le donne, i lavoratori precoci" ha concluso il sindacalista.

Brunetta (Fi): con Governo Lega-5S c'è 'conflitto redistributivo'

Dall'opposizione si lancia l'allarme rispetto alla tenuta dell'economia ed alla prossima recessione economica, con il possibile sviluppo del conflitto sociale. Un conflitto che per l'On. Renato Brunetta rischia di "innescarsi tra le varie componenti della società e delle varie aree geografiche d'Italia, per effetto delle misure contenute nella Legge di Bilancio appena approvata dalla maggioranza gialloverde". Il riferimento va alla nuova quota 100 "che interessa soprattutto il Nord, mentre il reddito di cittadinanza soprattutto il Sud".

A questo scenario si aggiungono poi da un lato i tagli agli assegni d'oro mentre dall'altro la riduzione delle rivalutazioni sugli assegni superiori a 1500 euro. Infine, non manca la preoccupazione per la mancanza dei decreti, visto che le norme sulle uscite flessibili e sugli assegni di cittadinanza sono "ancora da scrivere: si rischia il caos e si impongono arbitrariamente trasferimenti di ricchezza da alcuni gruppi sociali ad altri" conclude il responsabile delle politiche economiche di Forza Italia.

Lollobrigida (Fdi): 'Follia reddito di cittadinanza a immigrati'

Anche sul nuovo reddito di cittadinanza l'opposizione pone forti critiche alle ultime novità riguardanti le implicazioni applicative. È in particolare da Fratelli d'Italia che si punta il dito conto gli ultimi aggiornamenti al riguardo. "Ci auguriamo che le prime informazioni che circolano sui requisiti per ottenere il reddito di cittadinanza [VIDEO] siano delle palesi invenzioni" spiega l'On. Francesco Lollobrigida, per il quale "è una follia pensare di estendere la platea beneficiaria anche agli immigrati che abbiano il permesso di soggiorno e una residenza in Italia da cinque anni, soprattutto alla luce del fatto che milioni di cittadini italiani subiranno un clamoroso blocco dell'adeguamento delle loro pensioni medio-basse". Su questo punto, definito dal capogruppo dei Fratelli d'Italia come gravissimo, si pone anche l'interrogativo della posizione leghista al riguardo.