Le ultime novità sulle Pensioni ad oggi 22 marzo 2019 vedono avvicinarsi sempre più le 100mila richieste di accesso alla pensione anticipata tramite quota 100. L'Inps ha infatti fornito gli ultimi aggiornamenti, che vedono ancora una volta crescere il numero delle pratiche di accesso agevolato alla pensione. Nel frattempo la Camera approva il decretone con un voto di fiducia, confermando l'ultima impostazione del provvedimento. Il testo passerà ora in terza lettura presso il Senato, prima di ricevere il via libera definitivo.

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Riforma pensioni, l'Inps riceve oltre 97mila domande per la quota 100

Continuano a crescere i numeri relativi alle domande di accesso alla pensione anticipata tramite la quota 100, ovvero la nuova opzione che consente di ottenere l'uscita flessibile dal lavoro a partire dai 62 anni di età e con almeno 38 anni di contribuzione. Secondo quanto comunicato nella giornata di ieri dallo stesso Istituto pubblico di previdenza, le pratiche ricevute risultano 97.522. Tra queste, è possibile individuarne 34.192 in arrivo dai lavoratori dipendenti del settore privato, mentre altre 34.639 sono invece riferibili a persone impiegate nella pubblica amministrazione.

Nella maggior parte dei casi, si tratta però di contribuenti che hanno superato il limite anagrafico di base, visto che più di 44mila domande riguardano persone tra i 63 ed i 65 anni di età.

Il decretone su Q100 e RdC riceve la fiducia della Camera

Nel frattempo è proseguito l'iter di verifica alla Camera del cosiddetto "decretone". A circa due mesi dalla prima pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il provvedimento ottiene il secondo via libera superando la fiducia con con 291 voti favorevoli. Il testo, contenente tra l'altro le nuove pensioni anticipate tramite quota 100 ed il reddito di cittadinanza, passa ora alla terza lettura presso il Senato, per ottenere l'approvazione definitiva.

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Resto però implicito che a questo punto (e salvo ripensamenti o sorprese dell'ultimo secondo) il DL ha ormai raggiunto la propria forma finale, con gli ultimi aggiornamenti che prevedono tra le novità un extra di 50,00 euro per gli assegni di welfare delle famiglie numerose o con persone disabili e la possibilità di ritirare la cosiddetta pensione di cittadinanza anche in contanti. Si conferma inoltre la stretta sui furbetti che dovessero tentare di approfittare dei nuovi emolumenti, mentre le assunzioni dei cosiddetti navigator si riducono dalle iniziale 6mila a circa 3mila operatori.