Dopo tanta attesa è arrivata sulla Gazzetta Ufficiale del 28 aprile la pubblicazione riguardante i tre bandi di concorso per la scuola. Con essi si mira alla stabilizzazione dei precari, ma anche all'assunzione di nuovo personale per ogni scuola di ordine e grado. Due concorsi, di cui uno straordinario, sono stati banditi per le scuole secondarie di primo e secondo grado mentre un altro bando riguarda invece la selezione relativa alle scuole primarie e dell'infanzia.

Concorso ordinario primaria e infanzia: le informazioni

Questa selezione pubblica sarà su base regionale ed è finalizzata al reclutamento del corpo docente per i posti comuni e di sostegno dell'infanzia e della primaria.

In totale sono 12.863 i posti che saranno disponibili. Potranno partecipare al concorso i laureati in Scienze della Formazione Primaria e coloro i quali sono in possesso del diploma magistrale conseguito entro l'anno 2001/2002. Per i posti di sostegno sarà chiaramente necessario il possesso della specifica specializzazione. I candidati potranno presentare la domanda di partecipazione in un'unica regione (fatta eccezione per quelli di Valle d'Aosta e Trentino Alto Adige) per una o più procedure concorsuali con un'unica domanda, da presentare tramite l'applicazione "Istanze on line" a partire dalle ore 9 del prossimo 15 giugno 2020. Il termine ultimo invece per inviare la domanda di partecipazione è fissato alle ore 23.59 del 31 luglio 2020.

Le prove del concorso Infanzia e Primaria

Qualora le domande supereranno a livello regionale e per ciascuna distinta procedura il numero di 250 unità e quattro volte il numero dei posti messi a concorso, ci sarà una prova preselettiva che i candidati dovranno affrontare. Un test che servirà inevitabilmente a scremare il numero dei partecipanti. Questo primo step concorsuale sarà computer-based (50 quesiti a risposta multipla) e verterà su capacità logiche, di comprensione del testo e conoscenza della normativa scolastica. Prevista una banca dati che sarà resa nota venti giorni prima dell'avvio delle prove sul sito del Ministero della Pubblica Istruzione.

Chi riuscirà a superare questa prova dovrà poi cimentarsi con una prova scritta della durata di 180 minuti, nella quale saranno previsti - sia per i posti comuni che per quelli di sostegno - due quesiti a risposta aperta, più altri otto quesiti a risposta chiusa volti alla verifica della comprensione di un testo in lingua inglese. Quindi, per chi andrà avanti in questo concorso, la prova decisiva sarà l'orale per riuscire ad ottenere una cattedra.