Il blog di Beppe Grillooggi ferve per quello che è stato definito il P-day, ovverol'elezione del candidato 5 stelle come possibile nuovo Presidente della Repubblica. "Gli iscritti al movimento 5stelle a 31 dicembre 2012 che abbiano inviato i documentidigitalizzati potranno proporre il loro candidato per la Presidenzadella Repubblica fino alle ore 21." recita il post sul blog delcomico-politico.
I dieci candidati cheotterranno maggiori consensi saranno poi votati in data 15 aprile, appena 3 giorni prima dell'elezione del Presidentedella Repubblica vero e proprio.
Il 16 la nomina del candidatoeletto. Tutti gli iscritti al movimento aventi dirittoa dire la propria in fatto di candidati Presidenti, hanno ricevutoun'email contenente le istruzioni su come inviare leproprie preferenze a partire dalle 10 di questa mattina.
Torna così ancora una volta lapolemica sulla parola "democrazia" tanto sbandieratadai grillini e tanto abusata dagli anti-grillini nelle loro criticheal movimento. Sul blog nello stesso post in calce si legge: "Lacoppia Bed & Breakfast, Bersani e Berlusconi,decide nelle segrete stanze il Presidente dell'inciucio escludendo difatto ogni partecipazione popolare mentre il M5S avvia unaconsultazione pubblica e democratica attraversoi suoi iscritti.
Chi tra i due ha "un deficit didemocrazia interna"?
In ogni caso l'iniziativa è senzadubbio un'innovazione senza precedenti che muove un ulteriorepasso per una democrazia partecipativa tantopropagandata dal movimento. I nomi più gettonati sono in realtàquelli già da tempo conosciuti: Gino Strada diEmergency, Ferdinando Imposimato, magistrato anitmafianonchè Presidente onorario della Suprema Corte di Cassazione,Adriano Celentano e Dario Fo. Anche BeppeGrillo potrebbe autocandidarsi, ma difficilmente i suoi elettori lovoterebbero come candidato al colle.