Nonostante sia terminato il tempo delle guerre l'Italia lo è sempre per quanto riguarda l'ecologia. Da una parte il popolo verde che non vorrebbe concedere un millimetro di terreno, dall'altra uno Stato che si deve adeguare alle richieste di mercato e rimanere in linea con le altre Nazioni e per non essere soffocato dalla concorrenza.
Mi riferisco naturalmente alla Tav in via di costruzione, per cui in questi ultimi tempi abbiamo dovuto assistere a una vera guerriglia fra i no Tav e le forze dell'ordine con feriti da ambo le parti. C'è da dire che i no Tav non sono gli abitanti della Val di Susa che manifestano pacificamente mostrando bandire e striscioni, ma sono dei sovversivi muniti di molotov, spranghe e ferri per procurare danni alla ditta incaricata ai lavori e pure al territorio.
E' da capire il rammarico degli abitanti della Val di Susa, gelosi del loro territorio, che non vorrebbero che fosse minimamente calpestato, ma occorre ragionare, e come si dice in gergo capire se il gioco vale la candela. Prima di iniziare i lavori sono stati esaminati da parte degli addetti tutti i rischi e i danni che avrebbe procurato l'opera che risultano essere minimi per gli abitanti della zona, al contrario di quello che hanno sempre sostenuto che ci sarebbero dei potenziali rischi derivati dai giacimenti di uranio e amianto presenti nei monti Ambin e Musinè.
Il tunnel della Maddalena che congiungerà Torino a Lione permetterà il trasporto di merci con treni ad alta velocità e ciò per consentire all'Italia di rimanere collegata all'Europa e con un notevole risparmio finanziario che poi andrà a favore anche dei privati.
Inoltre, gli abitanti della Val di Susa potranno risolvere tanti problemi con il Turismo in special modo quello straniero che vorrà godersi il panorama di quei magnifici luoghi.
Da rilevare che l'alta velocità esiste già in Belgio, in Danimarca, Fiinlandia, Francia, Germania, Portogallo, Spagna, Regno Unito, Svizzera e Turchia e pure in Italia ma per brevi tratte. L'Italia ha necessità di questa opera che si vedrà collegata dalla Sicilia fino alla Finlandia.