I così detti cattivi maestri vorrebbero far ricadere sull'Italia e sui suoi cittadini la responsabilità dell'attuale inarrestabile immigrazione clandestina dai paesi del continente africano. Mi sono sentito apostrofare, durante una discussione, con questa frase:" Il problema di cui stiamo parlando è enorme ma in buona parte è stato l'occidente a provocarlo con una politica internazionale ed economica inadeguata e miope.

Al momento non si vedono soluzioni possibili che possano risolvere il problema a breve o medio termine e non ci sono modifiche a convenzioni internazionali che possano servire. Abbiamo destabilizzato o impoverito un intero continente per i nostri interessi ed ora non ci rimane che subirne le conseguenze."

Abbiamo chi? Noi Italiani avremo anche commesso degli errori all'epoca delle ex colonie ma ritengo inaccettabile il doversi sentire corresponsabili di politiche internazionali che, secondo i cattivi maestri, avrebbero destabilizzato il continente africano.

Ammesso che siano state politiche internazionali miopi a provocare questa destabilizzazione (cosa che confuteremo dopo) i responsabili maggiori sarebbero proprio quei paesi che adesso vorrebbero lasciare da sola l'italia a gestire l'immigrazione clandestina verso il nostro paese e l'Europa. Vedi l'Inghilterra; da quando le nostre Forze Armate hanno iniziato ad operare solo l'egida delle Istituzioni Internazionali abbiamo compiuto essenzialmente missioni di pace, guadagnandoci la riconoscenza della popolazione locale.

La provenienza dell'immigrazione clandestina

I fatti dimostrano che il ritenere l'immigrazione clandestina conseguenza di politiche economiche internazionali miopi a danno di alcune popolazioni, è un falso ideologico bello e buono.

Recenti statistiche sugli arrivi dei migranti, dalle coste della Libia verso l'Italia dimostrano che i gruppi più consistenti provengono dalla Siria e dall'Eritrea; seguono con numeri del 50% inferiori Somalia, Egitto e poi Nigeria, Pakistan ed infine con numeri decisamente inferiori Mali, Afghanistan, Senegal e Sudan.

E' chiaro che la maggior quota dell'immigrazione clandestina proviene da paesi lacerati da guerre civili e religiose o sotto regimi tirannici o dove è un continuo susseguirsi di guerre tribali. Chi teorizza sulle nostre responsabilità e sull'inevitabilità dell'immigrazione clandestina ci spieghi perchè dovremmo sentirci corresponsabili di queste situazioni.

C'è infine una domanda a cui nessuno è riuscito ancora a dare una spiegazione completamente convincente.Come fanno persone che provengono da quelle realtà martoriate e poverissime, a pagare somme sino a 6/7.000 dollari per assicurarsi un viaggio verso l'Europa?

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