Il sentore aleggiava già in sala stampa, tra la giuria unanime, in teatro dopo la standing ovation. Ora è certo: gli Stadio sono i vincitori della sessantaseiesima edizione del Festival di Sanremo.
Fenomenologia
Altro che Enrico Ruggeri e Patty Pravo, quella che oramai è solo la maschera di una valente artista del passato. Certo, sarebbe stato gravemente imbarazzante, se la 'Ragazza del Piper'fosse stata scalzata sul podio da un novellino e maldestro Valerio Scanu. Gli Stadio, come del resto tutta la kermesse, hanno rappresentatoil contentino democraticodi vecchi e giovani; machos e intellettuali; ricchi e poveri; popolani e aristocratici.
Per non parlare dei terzi classificati, i componenti della 'ship' sanremese più vagheggiata, che a tutti e a nessuno piacciono. Immeritato l'argento diFrancesca Michielin, interprete di un brano 'neomelodico' molto "neo" e poco "melodico". Ma è stata lavecchia band di matrice emiliana a mettere d'accordo tutti, tra i quali in primis il padrone di casaCarlo Conti, nel Festival della prudenza guidato sempre col freno a mano tirato. Perché chissà cosa vorrà davvero dire quel testo un po' ermetico. Non sarà forse un inno ai valori della famiglia, tanto discussi a seguito dell'emanazione della proposta di legge Cirinnà? Affidandoci all'univoca interpretazione dell'autore, ecco di seguito significato e accezioni di 'Un giorno mi dirai'.
'Un giorno mi dirai'è la lettera che un padre immagina di indirizzare alla sua bambina, per poi consegnargliela quando sarà grande, alla luce dei primi amori e delle prime delusioni. È la cantica di un genitore che, mordace,ammette ossimoricamente le sue fragilità. Lo stesso Curreri sottolinea questo punto, in un'intervista a 'Famiglia Cristiana': "Sono cresciuto con unmodello di padresempre in cima a una piramide, pronto a giudicarmi.Al contrario, adesso vedo genitoriche danno pacche sulle spalle ai figli per sentirsi giovani come loro.Fortunatamenteci sono anche padri come quello della canzone, figure autorevoli, ma che sanno ammettere le proprie debolezze, perché solo così possono capire quelle dei figli".