Che Giorgia Meloni sia contraria al MES non è un mistero. Si è opposta da subito con tutte le sue forze a quello che lei definisce un meccanismo salva-banche nato a tutela della Germania, a detrimento degli italiani. La sua protesta è arrivata, lunedì 9 dicembre, dalle porte fin dentro le stanze del Parlamento Europeo a Bruxelles, dove una nutrita delegazione di parlamentari FdI ha dato vita ad un flash mob tricolore e ad una conferenza programmatica contro il MES.

Fdi, Lega e FI si sono presentate unite contro il MES

La manifestazione ha attirato le attenzioni degli altri partiti di centro-destra che dopo alcuni giorni di trattative, hanno sottoscritto un testo unico da presentare alla Camera dei Deputati. Alla stesura hanno lavorato alacremente i capigruppo delle tre gruppi parlamentari: Riccardo Molinari, per la Lega, Mariastella Gelmini per Forza Italia, e Francesco Lollobrigida per Fratelli d'Italia. Il documento è stato condiviso anche da Maurizio Lupi di Noi con l'Italia-Usei.

L'accordo prevede un corale rifiuto di procedere in mancanza della risoluzione di diverse criticità individuate dai rappresentanti dei tre partiti.

Meloni e Gelmini: due donne protagoniste della risoluzione

L'entusiasmo di Giorgia Meloni si percepisce da subito, orgogliosa com'è di aver favorito una risoluzione unitaria: 'Oggi Fdi, Lega e Fi si presentano uniti in una battaglia campale per la difesa dell'interesse nazionale italiano'.

Forza Italia era, inizialmente, intenzionata a correre da sola con una mozione più riformista.

La Gelmini, comprendendo la bontà delle intenzioni unitarie della collega di FdI, ha mediato tra le diverse correnti interne, riuscendo infine a promuovere la sottoscrizione di un testo unitario. L'azzurra ha commentato il successo ottenuto, assicurando che quello posto in sede di discussione con gli alleati è: 'un altro mattone importante per l'unità della coalizione nel rispetto della visione europeista di Fi'.

Il ritrovato spirito di coalizione sembra partire dal posizionamento internazionale per arrivare ad una comune prospettiva nazionale, in un periodo di frequenti liti interne alla maggioranza di governo. Infatti ad entrambe le protagoniste di questo successo interno al centro-destra, ciò che sta maggiormente a cuore sarebbe in realtà l’interesse nazionale.

I successi della Meloni si susseguono giorno dopo giorno, e su una sua eventuale prossima candidatura a Presidente del Consiglio, la leader di FdI si schernisce così: 'Il ruolo che avrò io e che avrà Fratelli d’Italia nel prossimo governo lo decideranno solo gli italiani con il proprio voto.'

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