L'Inter deve ritrovarsi. Il countdown per la sfida di domenica contro la Juventus procede senza sosta e quella contro i bianconeri sarà una partita molto importante. I nerazzurri devono riprendere a correre e gettarsi alle spalle le due battute d'arresto contro la Sampdoria e la Roma. Nelle ultime due uscite la squadra di Conte ha perso punti dal Milan e si è fatta avvicinare dalla Juventus che invece ha ripreso a pieno ritmo il campionato nel nuovo anno. Quella di domenica è anche l'occasione per invertire la tendenza contro le big: fino ad ora gli uomini di Conte hanno conquistato solo una vittoria contro il Napoli in casa; per il resto hanno perso contro il Milan e pareggiato contro Lazio, Atalanta e Roma.

La prospettiva di riportare i bianconeri a meno sette, scavando così un solco importante in classifica, è un'opportunità ghiotta. A Conte restano ancora alcuni giorni per definire la strategia vincente e per affidarsi ai suoi uomini più importanti per fermare la corazzata di Andrea Pirlo.

La coppia vincente: Lukaku-Lautaro

La prima arma vincente per Antonio Conte è la coppia d'attacco: la LuLa. Lukaku e Martinez viaggiano a ritmi impressionanti. Dopo i 111 goal della scorsa stagione, quest'anno sono ripartiti alla grande: 12 goal per il belga e nove per l'argentino. Insieme formano la coppia più prolifica del campionato, davanti anche a quella formata da Ronaldo e Morata con 19 goal realizzati.

Inoltre Romelu ha recuperato la sua condizione fisica dopo il problema rimediato nella gara contro il Crotone. Con i due lì davanti Conte ha un'arma molto affilata per trafiggere la non perfetta difesa bianconera, che sarà orfana di De Ligt.

L'asso di Hakimi

Il marocchino si sta dimostrando un'arma vincente di questa prima parte di stagione per l'Inter. La sua velocità e l'intraprendenza sulla fascia destra si stanno rivelando decisive. I suoi numeri sono da vero attaccante: sei goal e quattro assist, lo stesso numero di reti messe a segno con la maglia del Borussia Dortmund nell'arco di tutta la passata stagione. La sua spinta sulla fascia sarà un valore aggiunto per Antonio Conte, considerando anche l'emergenza che avrà Andrea Pirlo proprio in quella zona del campo.

Il ritrovato Skriniar

Infine Conte ha ritrovato anche Milan Skriniar. Lo slovacco ha riconquistato una maglia da titolare dopo aver chiuso la scorsa stagione ai margini, andando oltre anche alle voci di un suo possibile passaggio al Tottenham. Dopo che la Covid-19 lo ha costretto a un periodo di stop, è tornato in forma e ha sfatato anche il tabù del goal, che durava da circa 1000 giorni. Ora ha ritrovato il suo ruolo nella difesa a tre contiana e il suo contributo sarà fondamentale per fermare Cristiano Ronaldo.